Tempo di numeri per la campagna olivicola olearia 2012/2013, che quest’oggi presenta i dati positivi di una produzione ritenuta d’eccellenza nel panorama agricolo pugliese. Produzione conosciuta ormai in tutto il mondo e legata persino alla Casa Bianca:

in occasione del Med-Italian Diet Day infatti, è stato assegnato alla First Lady americana Michelle Obana, un ulivo ultramillenario, “La Regina”, per il suo grande impegno nella campagna “Let’s Move!” a favore della dieta mediterranea.
Tale riconoscimento, ricevuto lo scorso 25 maggio, voleva la presenza della First Lady che però a causa delle imminenti elezioni presidenziali, ha declinato l’invito con la promessa di far tappa nel Salento in occasione della sua prossima visita in Italia.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione della Provincia e del Comune di Lecce, della Regione Puglia, della Coldiretti Lecce e della Camera di Commercio, è nata da un’idea degli studenti dell’Istituto Superiore “Galilei-Costa”, che hanno curato la sponsorizzazione dell’evento attraverso il web: un lavoro che ha permesso ad oltre 13 milioni di utenti provenienti da tutto il mondo, di conoscere l’importanza degli ulivi e della produzione olivicola salentina e pugliese in generale.
Una produzione che vanta cifre sensazionali: basti pensare che in Puglia si produce il 40% dell’olio in Italia e ben il 20% è la percentuale di produzione di olio extra-vergine nel mondo. Questa produttività che combatte e vince addirittura la crisi, spinge le aziende a migliorarsi e persino ad anticipare la molitura delle olive: a battere tutti i record è stato il Frantoio Forestaforte di Gagliano del Capo che ha avviato la sua attività addirittura il 29 settembre scorso.
“The Michelle Obana Med-Italia Diet Day” continua però, sabato 27 ottobre in occasione del periodo di raccolta delle olive, i partner interessati hanno deciso di creare un altro importante evento. Alla presenza di autorità, aziende del settore e dei ragazzi dell’istituto Costa, verranno raccolte le olive dell’ulivo “Regina”, che si trova nell’agro di Vernole della signora Ines Maria Antonucci, dopodiché si provvederà a trasformarle olio, che sarà poi donato alla First Lady Michelle Obama.
Un gesto simbolico ma quanto mai significativo che porta l’attenzione su una produzione davvero d’eccellenza e che nonostante i periodi bui di crisi riesce a chiudere un anno con risultati più che positivi.
“L’ulivo è simbolo di giustizia e di pace”, è intervenuta la vice sindaco del comune di Lecce, Carmen Tessitore. “Ha un potenziale nella storia, nella letteratura e nella Bibbia e ha radici profonde anche nel simbolismo della nostra terra. L’idea di donare questo ulivo a Michelle Obama, sta ad indicare che nel nostro Salento persiste un modello di efficienza, produttività e cultura”.
Anche l’assessore provincia al marketing territoriale e al turismo Francesco Pacella ha espresso la propria soddisfazione. “Chi viene nel Salento ha la possibilità di gustare i nostri prodotti e non ne rimane deluso. E grazie all’azione di divulgazione e promozione che si fa di questo prodotto possiamo pensare di dare più opportunità al territorio sia a livello agroalimentare che nel settore turistico. Non solo l’ormai sempre più consolidato turismo dell’olio ma anche qualcosa di più: abbiamo infatti intenzione di fare un censimento di tutti gli alberi di ulivo nel Salento per creare una rete degli alberi millenari e quindi dei percorsi turistici nella natura”.

 

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