Furto aggravato in abitazione:  è l’accusa che ha fatto scattare le manette ai polsi di Matteo Perrucci di ventidue anni, Gregorio Zizzari di ventuno e Francesco Albano di ventisei, tutti di Manduria.

Nel tardo pomeriggio, il proprietario di una masseria, in località “Serra Degli Angeli” a Porto Cesareo, rincasando, ha notato qualcosa di sospetto nel giardino della sua abitazione. Spaventato, si è allontanato ed ha chiamato subito i carabinieri di Porto Cesareo, che sono giunti immediatamente sul posto scoprendovi tre uomini. Al momento dell’intervento questi hanno provato a dileguarsi senza risultato, perché altri militari, nel frattempo sopraggiunti, hanno chiuso le probabili vie di fuga, fermandoli all’esterno della proprietà. I carabinieri, nel corso dell’ispezione dei luoghi hanno scoperto che i tre avevano già scardinato la porta d’ingresso, all’esterno della proprietà dove, colti di sorpresa avevano abbandonato anche gli arnesi atti allo scasso.

Dalle successive indagini è emerso che sono arrivati a Porto Cesareo con la Ford Fiesta del Perrucci, priva del contratto di assicurazione. Sia i loro “strumenti da lavoro” che l’autovettura sono stati sequestrati. La vittima, questa volta, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, dovrà solo riparare la porta; i tre arrestati, infatti, non hanno avuto il tempo di saccheggiare l’abitazione. Su disposizione del magistrato di turno Roberta Licci sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.