L’autopsia conferma. Ci sarebbe stata una tragica faltalità dietro la morte di Oronzo Cazzato, il bancario di 56 anni di Botrugno, scomparso durante una battuta di caccia, sabato scorso.

Il medico legale Alberto Tortorella, incaricato dal sostituto procuratore Roberta Licci. Nessun segno di violenza sarebbe stato rinvenuto sul corpo dell’uomo, deceduto, secondo una prima ricostruzione, a causa di colpo partito proprio mentre stava cercando di pulire il suo fucile Benelli 120.

Un fascicolo contro ignoti è stato aperto in Procura. Si ipotizza l’accusa di morte come conseguenza di altro delitto. E’ in corso anche una consulenza balistica sul fucile che è stato sottoposto a sequestro.

Cazzato non era solo. Alla battuta di caccia stavano partecipando anche cinque suoi amici, che hanno subito chiamato i soccorsi. La sua famiglia è assistita dall’avvocato Salvatore Corrado.

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