Lecce – Si è celebrata questa mattina, 16 ottobre, la cerimonia per la Festa dell’Arma di Cavalleria presso la caserma “Zappalà”, in Lecce. Alla cerimonia hanno assistito gli alunni di alcune scuole della città con i docenti, che così hanno avuto modo di accostarsi al mondo militare.

Era presente anche una delegazione di ufficiali degli Emirati Arabi. Dopo l’Alzabandiera e la deposizione di una corona di fiori al Monumento ai Caduti, c’è stato il discorso del Comandante della Scuola di Cavalleria, Generale di Divisione Flaviano Godio e la lettura della Preghiera del Soldato da parte del cappellano militare della scuola. Suggestivo è stato il passaggio del cavallo senza cavaliere, di fronte ai reparti ed alle rappresentanze schierate, che simbolicamente rappresenta, rendendone gli Onori, tutti i Caduti dell’Arma di Cavalleria. Dopo la cerimonia, tutti i presenti si sono riuniti nell’aula magna della caserma per una conferenza sulla carica di cavalleria effettuata a Pozzuolo del Friuli nel 1917 e sulla Battaglia di El – Alamein.
In realtà con la cerimonia odierna si celebravano ben quattro eventi: la carica di cavalleria operata a Pozzuolo del Friuli nel 1917, durante il Primo Conflitto Mondiale, quando i reggimenti Novara Cavalleria e Genova Cavalleria si sacrificarono per consentire il ripiegamento delle armate italiane dopo il disastro di Caporetto, la Festa del carristi, la Battaglia di El – Alamein, avvenuta nel 1942, ed, infine, l’ultima carica a cavallo della cavalleria italiana in Croazia durante la Seconda Guerra Mondiale.

Cosimo Enrico Marseglia

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