“Nella gara contro la Nocerina – dichiara il tecnico dei giallorossi, Franco Lerda – ho messo in campo la squadra con un 3-5-2 perché non avevo ali. Ho ritenuto opportuno utilizzare quel sistema di gioco in funzione degli uomini che avevo a disposizione.

La squadra ha risposto bene e non è detto che questo modulo non possa essere riproposto in futuro, tenendo sempre in considerazione le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Bustamante? Il ragazzo ha disputato una gara di sacrificio, tenendo presente il fatto che ha svolto solo due allenamenti con noi, comunque ha avuto un impatto di personalità. Bisognerà lavorare sull’aspetto tattico perché non conosce i compagni e il nostro assetto di gioco, oltre che dal punto di vista fisico perché era un po’ di tempo che non giocava. Giacomazzi ha recuperato dall’infortunio, in questi giorni si è allenato regolarmente con i compagni e dovrò decidere se impiegarlo dall’inizio o a gara in corso. A Trapani – continua il mister – potremo trovare un campo caldo dopo le trasferte di Cuneo, Treviso e Como? Sinceramente non credo, quello che mi preoccupa di più è invece il terreno di gioco. Ho visto delle gare che il Trapani ha disputato in casa e mi sembra che il manto erboso sia messo peggio del nostro. Il Trapani è una squadra molto importante, una delle migliori del girone, hanno cambiato poco rispetto all’anno scorso. Oltre all’ossatura dello scorso campionato hanno preso due-tre giocatori di qualità, si conoscono bene, hanno lo stesso allenatore da più anni. L’anno scorso la squadra siciliana ha buttato via il campionato, avevano accumulato un buon vantaggio che poi hanno perso. Il Trapani è una squadra costruita per vincere, sarà una gara impegnativa e difficile.”