I giudici di secondo grado hanno confermato la condanna a 4 anni di reclusione nei confronti del figlio, Marco Sebastiano Culiersi, consulente informatico di 29 anni, con l’accusa di diffusione di materiale pedopornografico.

Sono stati, invece, assolti perché il fatto non sussiste dal reato di detenzione di materiale pedopornografico i genitori del 29enne. Il padre, Tommaso Culiersi, 48 anni, ex agente della sezione volanti e la madre, Liliana De Carlo, stessa età del marito, quest’ultima, insegnante di religione. Entrambi i genitori, in abbreviato, vennero condannati dal giudice ad una pena di un anno ed 8 mesi di reclusione. Il giovane, finito in manette nel marzo del 2008, avrebbe condiviso, scaricato e pubblicizzato materiale pedopornografico, in particolare foto e video che ritraevano bambini asiatici o dell’Europa dell’Est in pose hard. L’allora gip Vincenzo Scardia rigettò la richiesta di custodia cautelare in carcere per il padre e la madre del giovane informatico. Del resto, lo stesso Culiersi junior, nel corso del suo interrogatorio, negò qualsiasi coinvolgimento dei propri genitori nella sua illegale attività.

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