Muore dopo il trasferimento all’ospedale di Gallipoli in seguito ad un intervento al cuore eseguito d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce. Quattro, tra medici e soccorritori dei due nosocomi, sono indagati con l’accusa di omicidio colposo per il decesso di Maria Teresa Musica, 72enne di Neviano.

Oggi, in sede di incidente probatorio, il gip Alcide Maritati ha conferito l’incarico a due periti che dovranno rilevare eventuali negligenze da parte degli specialisti. La perizia del cardiologo romano Marco Nazzaro e del medico legale Carmen Sementa dovrà essere depositata entro 90 giorni.

I fatti risalgono al 21 novembre di due anni. La donna, in seguito ad un infarto fu sottoposta ad una delicata operazione al Fazzi. Poco dopo fu trasferita direttamente nel nosocomio gallipolino, in un’ambulanza priva di monitor e defibrillatore. Una volta raggiunto l’ospedale la donna morì in ascensore tra il secondo e il terzo piano.

Un consulente, su incarico del sostituto procuratore Carmen Ruggiero, titolare del fascicolo, ha stabilito che l’intervento eseguito al Fazzi era pienamente riuscito ma l’ambulanza utilizzata per il trasporto nella Perla dello Ionio non era in regola col Protocollo. La parola passa ai periti.

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