C’è una terza persona iscritta sul registro degli indagati per la morte di Antonio Manni, il 69enne di Felline, deceduto lunedì scorso all’ospedale “Panico” di Tricase a seguito dell’assunzione di un anestetico. Si tratta del medico chirurgo Sebastiano Serio, 57enne di Racale, il cui nome va ad aggiungersi

a quello delle due anestesiste, precedentemente identificate: Anna Margherito, 58enne e Giovanna Longo, di 49 anni, entrambe residenti a Castrignano del Capo. Il sostituto procuratore Roberta Licci ipotizza nei loro confronti l’accusa di omicidio colposo. L’iscrizione sul registro degli indagati, è bene precisarlo, si deve ritenere un atto dovuto per consentire a tutte le parti di nominare un proprio consulente. L’esame autoptico, previsto per lunedì prossimo, è stato conferito dal magistrato inquirente al medico legale Alberto Tortorella. La famiglia del defunto, assistita dall’avvocato Francesca Conte, ha nominato come propri consulenti i medici legali Roberto Vaglio e Silvio Colonna. Per conto del personale medico, invece all’esame autoptico, sarà presente il medico legale Biagio Solarino, di Bari. L’inchiesta è stata avviata sulla scorta di una denuncia presentata dai familiari del macellaio. Nell’esposto venivano evidenziate presunte negligenze che avrebbero causato la morte del 69enne. Il paziente era stato ricoverato alcuni giorni prima e doveva essere sottoposto ad un intervento di routine. In sala operatoria, però, dopo la somministrazione di un anestetico, le sue condizioni si sarebbero improvvisamente aggravate, tanto da provocarne il decesso. Medico e anestesiste sono difesi dall’avvocato Luigi Covella.

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