Muove i primi passi l’inchiesta sulla morte di Antonio Manni, il 69enne di Felline, deceduto nella giornata di lunedì all’ospedale “Panico” di Tricase. Sono due i medici iscritti nel registro degli indagati dal pm inquirente Roberta Licci, con l’accusa di omicidio colposo.

La posizione di un terzo camice bianco, invece, è ancora al vaglio della magistratura. L’iscrizione dei due professionisti è un atto dovurto in vista dell’esame autoptico previsto per domani. Secondo quanto denunciato dai famigliari, Manni, ex macellaio, sarebbe stato ricoverato presso l’ospedale Panico, poco prima di sottoporsi ad un intervento alle vene varicose. L’uomo subito dopo l’iniezione di anestetico, avrebbe avvertito strani bruciori, per poi morire nel giro di poco tempo. I parenti, però hanno presentato un esposto in procura facendo scattare gli approfondimenti investigativi. Il magistrato inquirente ha già disposto il sequestro delle cartelle cliniche.

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