Prende il via domani nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini a Lecce, il 1° “Laboratorio per la famiglia”, promosso dall’assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Lecce, ed organizzato, in collaborazione con l’Osservatorio Provinciale delle Politiche Sociali, dal Centro Risorse per la Famiglia, organismo di governance delle politiche familiari sul territorio provinciale e centro polivalente e polifunzionale di servizi per la famiglia ed i minori.

Articolato in 8 workshop interattivi di analisi, discussione e proposta, che si snoderanno sino al 7 febbraio 2013, il Laboratorio costituisce, a livello provinciale, per gli operatori di agenzie educative e di servizi impegnati a favore delle famiglie, un luogo di riflessione, confronto, aggiornamento formativo, approfondimento, ricerca di strategie condivise.

Obiettivo del percorso (disegnato ed intrapreso dalla Provincia, con una delibera di giunta provinciale sin dal maggio scorso, di cui il Laboratorio costituisce solo il primo step) è la definizione condivisa di linee guida efficaci per la pianificazione e realizzazione di nuove politiche familiari integrate e servizi innovativi per le famiglie, attraverso l’elaborazione di tre strumenti: un Report sui bisogni della famiglia, il Piano di azione provinciale per la famiglia e la Guida ai Servizi per la famiglia.

Ad evidenziare il percorso intrapreso è  il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, presente alla conferenza stampa odierna di presentazione a Palazzo Adorno assieme all’assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità Filomena D’Antini Solero e al coordinatore del Centro Risorse per la famiglia Alessandro Nocco: “Viviamo oggi un momento di difficoltà economica che ha forte impatto sugli equilibri delle famiglie. Per questo, a maggior ragione, in una realtà già debole di per sé, crediamo che la famiglia resti il baluardo e la vera forza della società su cui puntare l’attenzione. Lo continuiamo a fare con una serie di iniziative e qualificando la professionalità degli operatori e delle operatrici, cioè di coloro i quali sono costantemente sul campo e si fanno carico delle azioni. A questi professionisti rivolgiamo un’azione di supporto e di arricchimento che, mi auguro, possa trovare delle declinazioni nei contributi che riusciremo a dare alle famiglie, in modo che l’intero territorio possa crescere”.

A condurre ed animare il confronto nei singoli workshop, alcuni tra i massimi esperti italiani, a livello internazionale, sulle tematiche familiari: la prof.ssa Paola Di Nicola, ordinario di Sociologia dei Processi Culturali e della Famiglia  presso l’Università di Verona, il prof. Camillo Regalia, ordinario di Psicologia Sociale all’Università Cattolica di Milano, la prof.ssa Rosa Regina Rosnati Palandri, associato di Psicologia Sociale all’Università Cattolica di Milano, il prof. Giovanni Battista Sgritta, ordinario di Sociologia presso l’Università La Sapienza di Roma, il prof. Giandomenico Amendola, ordinario di Sociologia Urbana all’Università di Firenze, il prof. Stefano Zamagni, ordinario di Economia Politica all’Università di Bologna e Membro del Comitato Scientifico del Forum delle Associazioni Familiari, la prof.ssa Rita Grazia Ardone, ordinario di Psicologia Dinamica all’Università La Sapienza di Roma e Elena Fontana, esperta del Centro Tiama di Milano, docente all’Università di Milano Bicocca  e coordinatrice del Centro Tutela Minori Paradigma di Torino. Interverranno, inoltre, docenti e ricercatori dell’Università del Salento ed esperti, regionali e locali, delle tematiche trattate, oltre che presidenti di Ordini Professionali e Magistrati.

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