Un festival che intuitivamente declina in dialetto il suo nome, ispirandosi a quel sangue nero compagno di conviviali serate, linfa dei vigneti, volàno di economia locale, il negroamaro, si terrà sabato 20 e domenica 21 per le vie del centro storico di Lecce, accogliendo iniziative eterogenee, dallo spettacolo di intrattenimento al momento di studio e riflessione.

 

Un evento organizzato da Media e Comunicazione e White, al secolo Paolo Pagliaro e Mari Chiriatti, con la supervisione artistica del creativo Antonio Bruno, sostenuto da Coldiretti, Camera di Commercio di Lecce,  Regione Puglia, Città di Lecce.

Niurumaru Festival è stato presentato questa mattina alla presenza degli organizzatori, di Alfredo Prete, Presidente della Camera di Commercio, Gaetano Messuti, Assessore ai Lavori Pubblici della Città di Lecce, Pantaleo Piccinno e Benedetto De Serio, Presidente  e Direttore di Coldiretti; al tavolo dei relatori anche Raffaele Cazzetta, imprenditore nel settore olivicolo, protagonista di una interessante iniziativa nell’ambito della rassegna: “Sostieni un ulivo secolare del Salento”, che prevede appunto l’adozione di un ulivo, la raccolta e la molitura delle sue olive per ricavarne dell’olio.

Il punto della questione diventa, durante la conferenza stampa, il valore intrinseco delle radici e della tradizione salentina della terra, che passa dal vino e dall’olio: come afferma lo stesso Prete, iniziative di eccellenza possono tracciare i percorsi enogastronomici per uscire dalla crisi. Puntare sul turismo oggi vuol dire puntare sull’agroalimentare, che è stato per decenni la prima fonte di reddito per l’economia meridionale.

Un ritorno alle origini è quello che ci si auspica accada, con la consapevolezza di rintracciare in ciò che offre la natura un mezzo utile per la rinascita economica.

L’evento della due giorni coinvolge quaranta cantine vitivinicole, quindici aziende olearie ed innumerevoli varietà gastronomiche locali e pugliesi, inoltre chef ed esperti animeranno alcuni dei luoghi più caratteristici del centro storico leccese.

Sabato e domenica, dalle 18 alle 24, le cantine delle Terre del Negroamaro Salice Salentino Doc, Matino Doc, Alezio Doc, Galatina Doc, Copertino Doc, Squinzano Doc, Nardò Doc e Leverano Doc, tracceranno il percorso guidando il visitatore alla scoperta delle sublimi sfumature del vino: dal bianco, tonalità dorata dell’alba di ogni nuovo giorno, al rosato sino a rosso, colore di forza e vivacità. Seguendo il percorso del “colore” che caratterizzerà l’evento, anche le splendide facciate delle chiese e dei monumenti, interessati nel percorso tracciato, avranno installazioni luminose che daranno nuovo fascino all’architettura barocca.

Non mancheranno la musica e l’intrattenimento, con esibizioni e installazioni video. Nelle corti dei palazzi gentilizi spazio poi al Teatro del gusto, con gli chef che interpreteranno la cucina del territorio offrendo una lettura originale dei prodotti locali. Per l’occasione saranno allestite aree per le degustazioni: le Strade del gusto, le Strade del dolce, le Strade dell’olio.

In onore del Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta, tanto attenta al territorio salentino, una piazza sarà dedicata al Molise e alle sue tipicità, secondo il principio che l’amore verso una terra genera interesse, conoscenza e di conseguenza promozione.

Momento di riflessione nell’ambito della rassegna, domenica 21 alle 10.30 per la tavola rotonda “La semplificazione nel settore vitivinicolo fa crescere i vini del Salento”, nell’Open space “Lecce Giovani” di Piazza Sant’Oronzo, promossa da Coldiretti per discutere i costi della burocrazia, sempre più gravosi per le imprese, da cui la richiesta alle istituzioni di alleggerire la macchina burocratica per far decollare il Made in Italy vitivinicolo. Parteciperanno il Sindaco di Lecce Paolo Perrone, presidente della Coldiretti Lecce, Pantaleo Piccinno, il direttore di Coldiretti Lecce, Benedetto De Serio, Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio, Domenico Bosco, responsabile nazionale ufficio vitivinicolo Coldiretti, Giovanni Cantele, componente del comitato vitivinicolo regionale della Puglia, Piernicola De Castris, presidente Confindustria Lecce, Francesco Giovinazzi, responsabile della sede di Lecce dell’Istituto controllo qualità, Gabriele Papa Pagliardini, direttore Area politiche per lo sviluppo rurale della Regione Puglia e Dario Stefano, assessore dell’Agricoltura della Regione Puglia.

Le aree del centro storico interessate all’evento: piazza Sant’Oronzo, Corso Vittorio Emanuele, via Augusto Imperatore, piazzetta Santa Chiara, via Rubichi, piazzetta Castromediano, via Riccardi, via Templari, via Matteotti, vico Saponea, via Umberto I, via Alvino, Spazio antistante Banca d’Italia.

 

 

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