Resistenza a P.U. aggravata e continuata in concorso: questa è l’accusa che ha fatta scattare le manette ai polsi di De Matteis  Daniele, 28enne leccese. Stando alla ricostruzione della polizia, verso le ore 16, un equipaggio della Sezione Volanti della Questura, impegnato nei servizi di prevenzione

e controllo del territorio, ha incrociato, in via Gianmatteo, un’autovettura modello SMART, di colore nero, che procedeva ad alta velocità, con a bordo due soggetti, a loro noti
I poliziotti hanno quindi proceduto ad inseguire il veicolo, intimando l’ALT al conducente che, nonostante alcune segnalazioni con l’ausilio dei sistemi visivi e sonori d’emergenza, ignorava l’ordine e si dava a precipitosa fuga, percorrendo anche alcune strade in contromano, creando una situazione di pericolo per sè, il suo passeggero, nonché per gli altri automobilisti e pedoni.
La corsa in auto terminava sul fondo di via Bradano, che risultava essere priva di sbocchi; qui, i due soggetti, abbandonavano la vettura e proseguivano la fuga a piedi, imboccando strade diverse.
L’autista della vettura, veniva comunque rintracciato e fermato poco dopo da un altro equipaggio delle Volanti che era, nel frattempo, intervenuto in ausilio della prima pattuglia e compiutamente identificato per DE MATTEIS  Daniele, leccese, di anni 28, pluripregiudicato.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di appurare che DE MATTEIS non è in possesso di patente e che nell’auto con lui vi era G. G., di San Pietro Vernotico (BR), di anni 25, anche lui già noto alle forze di polizia.
Per quanto su esposto DE MATTEIS veniva tratto in arresto per il reato di resistenza a P.U. aggravata e continuata in concorso e denunciato per guida senza patente. Gli venivano inoltre contestate numerose infrazioni al C. di S. ed elevate le relative sanzioni, nonché posta sotto sequestro l’autovettura in quanto mezzo usato per la commissione dei reati.
Sentito il magistrato di turno, l’indagato veniva, quindi, ristretto presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo mentre il giovane, che si trovava in sua compagnia, verrà denunciato in stato di libertà per lo stesso reato ascritto al DE MATTEIS.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.