Va la pronto soccorso per farsi curare una ferita, ma perde il telefono e se la prende con medici, infermieri e poliziotti. Per questo motivo Z.L. 18enne è stato denunciato a piede libero per oltraggio, resistenza, minacce e rifiuto di fornire le proprie generalità.

È accaduto intorno alle ore 3.50 di questa notte, nel pronto soccorso dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove il 18enne si era recato per curare una piccola ferita lacero contusa al sopracciglio, ma avendo smarrito il proprio telefono cellulare durante l’attesa, accusava il personale del Pronto Soccorso di averglielo sottratto e minacciava tutti i presenti di licenziamento, apostrofandoli con ingiurie di vario tipo.
L’intervento dell’operatore di Polizia  in servizio all’Ospedale, che lo aveva invitato a seguirlo in ufficio, anche per non arrecare ulteriore disturbo all’interno del Pronto Soccorso, a nulla era valso. Anzi l’uomo, ancora più agitato, aveva iniziato ad inveire contro il poliziotto accusandolo di essere corrotto, spintonandolo e rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità..
La volante giunta dopo poco, individuava in Z.L uno dei due giovani che precedentemente in via Marconi erano stati trovati in stato di ebrezza alcolica e per i quali era stato richiesto l’intervento del 118 e di un’altra pattuglia della polizia. Per il giovane scattava così la denuncia.

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