Atti persecutori è l’accusa che ha fatto scattare la denuncia a piede libero per L.G. 28enne di Martano. Stando alla ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ha perseguitato, con pedinamenti, violenze verbali, molestie, ingiurie e minacce, danneggiamenti a cose e a un’auto

(colpita con una pietra), un’ insegnante del luogo, i suoi familiari nonché al compagno della donna. La vittima si era recata più volte a denunciare quanto accadeva. Così  ieri, il personale della Stazione Carabinieri di Martano, ottenuta ordinanza cautelare da parte della dott.ssa Mininni, ha eseguito l’ordinanza applicativa della misura di cui all’art.282 ter c.p.p. ( divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle vittime del reato di atti persecutori) nei confronti del 28enne. L’indagato è difeso dall’avvocato Francesca De Paolis

 

 

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