Le polemiche sull’aumento del 25% della TARSU non sembrano avere una fine. A poche ore dalla risposta del Sindaco di Galatone, Livio Nisi, sull’esposto stilato dal Segretario cittadino del Partito Democratico, Avvocato Caterina Dorato, in cui è accusato il Primo Cittadino

di aver illegittimamente deliberato l’aumento della TARSU, il P.D. ha voluto nuovamente rispondere al Sindaco Nisi e l’ha fatto, nella giornata di ieri, diramando un comunicato stampa, con l’intento di confermare ancora una volta la loro tesi e mettendo anche in evidenza una caduta in indubitabili contraddizioni del Primo Cittadino: «Il Sindaco deve mettersi d’accordo almeno su ciò che scrive, e anziché̀ incorrere in grossolane contraddizioni» scrivono gli esponenti del Partito Democratico cittadino nel loro comunicato stampa “e dovrebbe studiare approfonditamente la problematica sollevata dal P.D. in ordine all’ingiusto e illegittimo aumento della TARSU. Ai cittadini non giova né la visione confusa, né l’approccio approssimativo e privo di oggettivi elementi di riscontro contenuti nella risposta. Il Sindaco dovrebbe spiegare, invece, perché il costo di smaltimento in discarica lo assume in un valore maggiore di quello attestato dagli Uffici competenti ed effettivamente sostenuto dal Comune, facendo arbitrario ed illegittimo ricorso a forzati dati previsionali, violando cosi l’obbligo di attenersi a dati consuntivi derivanti da documentazione ufficiali. Ancora, dovrebbe spiegare perché fa rientrare tra il costo del servizio la spesa del personale dipendente addetto agli uffici comunali e con quale peso ponderale viene imputata. Infine, considerato che la convezione con l’appaltatore prevede servizi diversi e aggiuntivi di quelli relativi dalla raccolta dei RSU, perché il costo non debba ridursi del corrispettivo di tali prestazioni. E’ appena il caso di fare presente alla buona fede del Sindaco, che nella Commissione alla quale fa riferimento, il P.D. faceva verbalizzare, a comprova della propria riserva sulla proposta di aumento, la richiesta di acquisire “documentazione scritta e ufficiale delle cifre approssimativamente dichiarate dal Sindaco”, richiesta questa rimasta ad oggi inevasa. Nessun particolare commento merita poi la riserva censoria con la quale il Sindaco chiude la lettera di riposta al P.D. »
Dure pertanto le parole del Partito Democratico, che risponde così anche alle accuse fatte dal Sindaco Livio Nisi nella conclusione del suo riscontro all’esposto, per il quale certi comportamenti “possano pregiudicare il pagamento del tributo e un danno dell’Amministrazione e della cittadinanza”.
Intanto, domani, Venerdì 19 Ottobre, alle ore 20,00, in Via Appennini, presso la sede del Partito del Popolo della Libertà, la Coordinatrice Cittadina, Assessore Annamaria Campa, ha organizzato una “Assemblea Pubblica e Dibattito Aperto” per un confronto con i cittadini sul bilancio comunale, sui limiti e le prospettive, in cui interverranno il Sindaco Livio Nisi e l’Assessore al Bilancio, Aurelio Colazzo. Chissà se ancora una volta la TARSU diventerà un argomento centrale durante il dibattito.

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