Si chiama OPEN DANCE-IL CANTIERE DELLA NUOVA DANZA, la rassegna dedicata al teatro-danza e alla danza contemporanea realizzata con il sostegno di Dansystem – Una Rete per la Danza Contemporanea in Puglia, finanziato dal P.O. FESR Puglia 2007-2013 attuato dal Teatro Pubblico Pugliese.

Presenti alla conferenza Simona Manca, Vice Presidente Provincia di Lecce, Fredy Franzutti, Coreografo e Direttore Balletto del Sud, Annamaria De Filippi, Coreografa Compania Elektra, Franco Ungaro, Direzione artistica dei Cantieri Teatrali Koreja, la  rassegna è promossa da Cantieri Teatrali Koreja con Unione Europea, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, Provincia di Lecce e Comune di Lecce.

OPEN DANCE propone quest’anno poetiche e linguaggi del contemporaneo attraverso l’arte di un corpo che pensa e mette in relazione sentimenti ed emozioni.

Ai Cantieri Koreja, riconosciuti insieme al Teatro Vascello di Roma dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come polo nazionale della programmazione, vanno in scena coreografie con i nomi più prestigiosi  del panorama italiano da Abbondanza-Bertoni con ESECUZIONI (26 ottobre) alla compagnia Zappalà con SILENT AS… (11 e 12 ottobre), dalla spumeggiante Ambra Senatore con A POSTO (4 novembre) agli emergenti Foscarini/Nardin/D’Agostin con l’esilarante SPIC E SPAN (8 dicembre) e Sanpapiè con PRIMA PERSONA (25 ottobre), da Elektra Ballet con Sofà (6 ottobre in Piazza S.Oronzo a partire dalle ore 19.30)  al Balletto del Sud con FEDRA e EDIPO RE (19-20 e 21 ottobre) a Qualibò con SENZA (7 dicembre).

L’apertura della rassegna avverrà sabato 6 ottobre in Piazza S.Oronzo, il Sedile si trasformerà in palcoscenico aperto con SOFA’, la performance della Compagnia ELEKTRA che racconta un piccolo universo femminile apparentemente gentile camuffato sotto le mentite spoglie di due bambole bambine.

Al centro di OPEN DANCE l’espressione e il gesto nelle sue molteplici interpretazioni, tante per quanti sono gli spettatori in un rapporto di comunicazione e coinvolgimento emotivo  fra pubblico e nuova danza..

E poi ancora, un viaggio della storia della coreografia con due riallestimenti di storici spettacoli anni ’80 realizzati grazie al progetto RIC.CI (Reconsruction Italian Contemporary Coreography anni ‘80/’90) ideato da Marinella Guatterini per un percorso che recupera dalla memoria storica e rimette in visibilità alcuni dei migliori lavori della nostra danza contemporanea.

In scena Enzo Cosimi con CALORE (1 novembre) e Fattoria Vittadini con DUETTO (2 novembre).

Un cartellone fitto senza tralasciare i più piccoli a cui è stato riservato un appuntamento speciale con Cappuccetto Rosso (27 ottobre), un classico della drammaturgia per bambini proposto da Ersiliadanza  di Verona

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