E’ di una persona ferita in modo grave da alcuni colpi d’arma da fuoco ed di una persona arrestata per tentato omicidio  il bilancio della sparatoria avvenuta, nel primo pomeriggio, nel centro storico di Galatone. Erano circa le 14.15, quando in via Vittorio Emanuele, all’altezza del civico 35, nei pressi della caffetteria “L’Elix”, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. Il ferito è stato poi trasportato da alcuni conoscenti presso l’ospedale di Galatina.

Pare che prima dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco, almeno quattro, ci sia stata una rissa. Il ferito è un 27enne, Marco Caracciolo, del posto, già noto e sorvegliato speciale. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Galatone pare che il figlio del titolare della caffetteria, Mattia Marzano, avrebbe messo mano all’arma per sedare la lite scoppiata nella loro caffetteria. Un testimone li avrebbe poi visti scappare, tutti insanguinati, ma all’arrivo dei militari in zona non c’era più nessuno. I due sono successivamente stati rintracciati e condotti in caserma, a Gallipoli, dove in queste ore sono interrogati dagli investigatori. I militari stanno raccogliendo anche le dichiarazioni di altre due, tre persone, presenti al momento del fatto di sangue.
Gli uomini dell’Arma della compagnia di Gallipoli, al comando del tenente Chiaretti, sono in queste ore impegnati per ricostruire anche la dinamica, supportati dal personale della scientifica, che ha eseguito tutti i rilievi e repertato tracce ematiche ed altro. Al momento, non si conoscono le condizioni del ferito, che sarebbe stato raggiunto da quattro proiettili all’addome. Caracciolo, che dall’ospedale di Galatina è stato successivamente trasferito al Fazzi di Lecce, non correrebbe fortunatamente pericolo di vita.

Da accertare anche il motivo che ha scatenato il raptus di Mattia Marzano, per il quale è poi scattato l’arresto per tentato omicidio.

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