Nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Giunta della Provincia di Brindisi, il Presidente Massimo Ferrarese, ha comunicato di aver rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico con effetto immediato.

“Nessuno può chiedermi di danneggiare i miei cittadini – è quanto ha dichiarato all’inizio della conferenza stampa il Presidente Ferrarese -. Il Consiglio Provinciale, in data 26 luglio, all’unanimità mi aveva chiesto di rimanere per difendere la Provincia cancellata e affondata dalla legge 135, del 7 agosto. Tuttavia, quantunque quella legge prevedesse anche tagli alla nostra Provincia per diversi milioni di euro, i miei consiglieri mi chiedevano di non aumentare le tasse e né tagliare i servizi ai cittadini, cosa che chiaramente io condividevo con loro”.
“Proprio ieri  – continua il Presidente – ho ricevuto la nota del Direttore Generale e del Dirigente competente ai servizi finanziari che mi indicavano come unica possibilità per il riequilibrio di bilancio, da effettuare nel prossimo Consiglio Provinciale, proprio l’aumento dell’RCA ai cittadini della provincia e il taglio del trasporto ai disabili, delle assicurazioni sui mille chilometri delle strade provinciali, dell’Università e di tanti altri servizi alla nostra gente. Non sono d’accordo a far questo in una provincia che non sarà più tale, già mortificata dalla legge, ma non lo sono nemmeno tutti i Consiglieri Provinciali, che mi chiedevano appunto di non far questo”.
“Con le mie dimissioni – aggiunge Massimo Ferrarese – e, automaticamente, con il risparmio del costo della politica di Consiglieri Provinciali e Assessori, la Provincia di Brindisi, potrà, almeno, utilizzare in un anno circa un milione e mezzo di euro che potranno, così, essere destinati al trasporto dei disabili, ai servizi sociali e a quei fondi per le assicurazioni che saranno in grado di dare tranquillità ai nostri cittadini sulle nostre strade”.

Due ore prima delle dimissioni, il Presidente Ferrarese ha anche depositato in Tribunale la costituzione di parte civile per 500 milioni di euro nei confronti del procedimento giudiziario a carico dei dirigenti di Enel e della stessa società. “L’avevo detto e non potevo andare senza farlo” ha commentato lo stesso Massimo Ferrarese. La novità, in tal senso, riguarda i danni ambientali fino al 2006, che sono stati aggiunti così come prevede la legge.

“In questi tre anni e mezzo – ha continuato Ferrarese  – ho lavorato per questa Provincia ogni giorno, dalla mattina alla sera e siamo stati i primi in Italia ad attuare già dal 2009 la spending review, senza che nessuno ce lo chiedesse. Nonostante i tagli per milioni di euro ricevuti in questi anni siamo riusciti a portare le nostre società in attivo, ed alcune dalla perdita al pareggio di bilancio. Abbiamo agito con trasparenza e oculatezza. Abbiamo rinunciato a parte dei nostri compensi per destinare i fondi ai servizi sociali e mi sono fatto carico personalmente di tutte le spese di rappresentanza per non incidere sul bilancio della Provincia. Abbiamo lavorato con onestà e trasparenza e siamo fieri di averlo fatto a differenza di ciò che accade in tante regioni italiane. Per quanto riguarda i lavori pubblici e l’ambiente – ha poi detto il Presidente – è sotto gli occhi di tutti quanto abbiamo realizzato in questi tre anni e mezzo per la sicurezza stradale e le opere pubbliche, che purtroppo mi dispiacerà non poter vedere terminate da Presidente di questa Provincia. Ma so di lasciarla dopo che sotto l’aspetto ambientale ho fatto tutto, e dico tutto, per migliorarla ed aver fatto realizzare investimenti nell’ambiente per centinaia di milioni di euro. Abbiamo dovuto anche fare delle grandi battaglie per ostacolare i tantissimi impianti fotovoltaici, e se non le avessimo fatte, probabilmente, ce ne saremmo visti realizzare addirittura in piazza Duomo. Lasciamo – conclude Ferrarese –, quindi, una provincia risanata e sarà la storia a dimostrare quello che di importante è stato fatto con l’impegno da me profuso per il nostro territorio in questi anni”.

Con l’occasione il Presidente Massimo Ferrarese, ha inteso ringraziare gli Assessori, tutti i Consiglieri Provinciali, i dirigenti, i funzionari e tutto il personale dipendente il cui impegno ha reso possibile il raggiungimento degli obiettivi posti.

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