Strage di pecore ed agnellini a Cavallino. Ventisette ovini e quattro caprini, nei giorni scorsi, sono stati sbranati da un branco di cani. Ma non è escluso possa essere stata addirittura una pantera,o un molosso. Una vera e propria mattanza, per un danno ancora da quantificare, ma che si presume sia ingente e vicino ai 10mila euro.

Tutto è accaduto nella notte tra martedì e mercoledì all’interno dell’azienda “Carlà”, che sorge nelle campagne tra Cavallino e San Cesario.
Gli animali erano racchiusi in un recinto, che non presenterebbe segni di effrazione. La scoperta della strage di animali è avvenuta intorno alle 4 di mercoledì mattina, quando il titolare dell’azienda ha raggiunto la sua attività ed ha lanciato l’allarme.
La zona è stata successivamente raggiunta dagli agenti della polizia municipale di Cavallino e dai carabinieri della stazione locale, che hanno avviato una serie di accertamenti per chiarire cosa sia realmente accaduto. Il medico veterinario dell’Asl ha riscontrato sulle carcasse i segni dei morsi di un grosso animale: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, la possibilità che sia stata l’opera di un branco di cani randagi. Ma non è escluso neppure che possa essere stato un molosso oppure, perché no, una pantera.

 

foto repaertorio

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