Gli avevano rapinato 2.400 euro, frutto di risparmi e sacrifici e per questo un cittadino africano aveva deciso di farla finita, ma venne salvato da un bagnino. Oggi grazie a un testimone, uno dei rapinatori è stato arrestato dai Carabinieri di Salve.

Si tratta di Giuliano D’ Amilo, 40enne di Morciano di Leuca, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Stando alla ricostruzione dei carabinieri la vittima, una mattina di luglio, inspiegabilmente, si reca a Torre Vado e dopo aver abbandonato gli effetti personali sul molo, si tuffa nelle acque del porto per suicidarsi. Il gesto, non comune, viene notato da un bagnino che si tuffa a sua volta, riuscendo a salvare il malcapitato, pur in gravi condizioni, avendo rischiato l’annegamento. Riacquistate le minime condizioni di salute per ascoltarlo in ordine al gesto inspiegabile, racconta ai carabinieri e all’interprete che aveva deciso di farla finita perché poco prima tre persone, di cui uno armato di pistola gli avevano rapinato 2.400 euro, frutto di risparmi e sacrifici. I fatti che portavano alla rapina sono presto riferiti. Poche ore prima in una tabaccheria di Salve aveva incontrato il D’Amilo il quale aveva con lui una discussione, nel corso della quale quest’ultimo aveva intravisto le banconote da 100 e 200 € della vittima. Riappacificatisi e come gesto di buona volontà il D’Amilo si offre di accompagnare la vittima in auto presso la struttura dove soggiornava; ma non ci arrivano perché durante il tragitto questi si ferma in una zona periferica dove lo aspettano due complici, uno dei quali come detto armato. I tre gli sottraggono il denaro e lo minacciano di morte nel caso lui li avesse denunciati. La scena che si svolge appunto al porto di Torre Vado, però non sfugge a un testimone che aiuterà a fare chiarezza sui fatti. La vittima quindi trova il coraggio di riconoscere il suo aguzzino e si affida ai Carabinieri che rappresentano i fatti al P.M. Dott. MIGNONE la quale al termine degli accertamenti richiede la custodia cautelare al GIP Giovanni Gallo, eseguita appunto quest’oggi. Proseguono le indagini per identificare gli latri due complici.