Prima lo spinge a compiere atti di autoerotismo in chat, poi lo ricatta: “O mi paghi, o finisci su youtube!”. Protagonista della vicenda è uno studente di 28 anni di Gallipoli che nei giorni scorsi ha presentato una querela in Procura con il suo legale Luigi Suez. I fatti risalgono al 12 settembre scorso.

I due si sarebbero conosciuti sulla chatroulette per poi contattarsi su “messenger”. La bella donna avrebbe subito convinto il giovane a spogliarsi e a compiere atti di autoerotismo in webcam. Dall’altro lato dello schermo anche lei si sarebbe abbassata i pantaloni e avrebbe iniziato a toccarsi sulle parti intime.

La “favola” però sarebbe durata pochi istanti. Giusto il tempo di impacchettare un video con cui poi cercare di estorcergli denaro, finendo per inviare il link, piazzato su youtube con tanto di nome e cognome del giovane, anche ai suoi amici del noto social network “facebook”.

La vicenda ora è stata messa nero su bianco in una denuncia presentata in Procura. A breve sarà assegnata ad un magistrato che cercherà di individuare la vera identità della ragazza.

 

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