Aveva già scritto la lettera d’addio, poi l’avrebbe fatta finita, ma i carabinieri di Gallipoli fortunatamente sono arrivati in tempo. È accaduto in tarda mattinata, quando la donna, poco più che sessantenne della provincia di Lecce, che da tempo soffre di depressione, ha tenuto per alcune ore con il fiato sospeso i suoi familiari ed i carabinieri.

La donna, con la sua utilitaria, si è allontanata da casa lasciando ai suoi congiunti un messaggio inequivocabile sulle sue intenzioni di togliersi la vita. I familiari, preoccupati, hanno chiamato i Carabinieri sul 112 e, dopo aver descritto la loro congiunta, l’abbigliamento ed altro, hanno dato indicazioni sulla sua autovettura. Le ricerche sono scattate subito ed alle numerose pattuglie, già sul territorio, se ne sono tante altre per setacciare meglio il territorio, in quella che è diventata una corsa contro il tempo. Così, i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Gallipoli, dopo aver appreso altre notizie sulle sue abitudini si sono recati in località Lido S. Giovanni, trovandovi proprio la sua autovettura. Sul cruscotto c’era un biglietto di addio ma della donna nessuna traccia. Dopo circa un paio di ore di ricerche, anche a piedi e lungo tutto l’arenile, i militari l’hanno rintracciata, in stato confusionale, all’interno di una cabina dello stabilimento balneare. E’ iniziata quindi un’attività di persuasione ed alla fine i Carabinieri sono riusciti a convincerla che era meglio farsi soccorrere. Così il personale del 118 l’ha accompagnata nel vicino ospedale per le cure del caso.

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