E’ iniziato il countdown per la chiusura delle operazioni censuarie del 9° Censimento industria e servizi e istituzioni non profit, partito il 10 settembre per concludersi il 20 dicembre. I dati sulle restituzioni dei questionari mostrano sinora una partecipazione non adeguata da parte di imprese e, soprattutto, di istituzioni non profit.

Ad oggi, infatti, nella provincia di Lecce, su 5952 istituzioni da censire,  ha risposto il 41% mentre,
su 2367 imprese, ha risposto il 47%.

I numeri testimoniano dunque una insufficiente collaborazione da parte dei soggetti coinvolti, chiamati a partecipare ad un grande Censimento del Paese: “Questa tornata censuaria ha propositi e finalità di assoluto rilievo sia per il tessuto economico e sociale italiano, sia per le strategie dei decisori politici ma anche, in via diretta, per imprese e istituzioni – commenta il presidente dell’Istat, Enrico Giovannini – Si tratta di informazioni preziose anche per le imprese stesse, che potranno utilizzarle, grazie alla creazione di un apposito portale. Le informazioni sul non profit aiuteranno a conoscere le dimensioni del fenomeno e il suo peso sull’economia nazionale”.

Dal 20 ottobre sono i rilevatori protagonisti del recupero dei questionari che ancora mancano all’appello. Il coordinamento della rilevazione sul campo spetta, infatti, all’Ufficio Provinciale di Censimento (UPC), costituito presso la Camera di Commercio di Lecce. Al suo interno operano i rilevatori, che forniscono assistenza alla compilazione e sorvegliano affinché la restituzione dei questionari avvenga entro i tempi previsti. I contatti (anche telefonici) degli UPC di pertinenza territoriale sono disponibili all’indirizzo web:
http://censimentoindustriaeservizi.istat.it/istatcens/contatti/

Partecipare al Censimento, del resto, è un dovere sancito dalla legge (art. 7 e 11 del D.lgs. n. 322 del 6 settembre 1989). Restano aperti il canale web per la compilazione on line del questionario e gli sportelli di accettazione presso gli Uffici Provinciali di Censimento.

Le imprese e le istituzioni non profit che entro il 20 dicembre 2012 non provvederanno a restituire il questionario compilato, andranno incontro a sanzioni elevate: da un minimo di € 206,58 a un massimo di € 2.065 per le persone fisiche, e da un minimo di € 516,45 a un massimo di €5.164,47 per enti e società.

Chi non avesse ancora provveduto, quindi, è invitato a farlo nel breve termine.
Per ulteriori informazioni in merito, si prega di contattare l’ UPC di Lecce ai numeri 0832.684251 e 0832.684242, o vistare il sito  censimentoindustriaeservizi.istat.it

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