Al via nel capoluogo salentino la seconda edizione del TDoR (Transgender Day of Remembrance), organizzata da Agedo Lecce (Associazione genitori, parenti e amici di persone omosessuali) per parlare della vita delle persone transessuali e commemorare le vittime dell’odio transfobico. L’incontro, previsto per martedì 20 novembre a partire dalle ore 17 presso l’Open Space di Palazzo Carafa, sarà un’occasione per comprendere la condizione delle persone trans e combattere il pregiudizio attraverso storie di vita e coraggiose testimonianze dirette. Tra gli ospiti, torna nel Salento Vladimir Luxuria, ex parlamentare e attivista per i diritti lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) che dialogherà con esperti di prestigio regionale e nazionale.

 

Una formula informativa e culturale innovativa, quella proposta da Agedo Lecce che ha fatto da apripista in Puglia ad altre iniziative simili. Dopo la fortunata esperienza dell’anno scorso, infatti, quest’anno la Giornata internazionale contro la transfobia sarà celebrata in altre città pugliesi, tra cui Bari e Foggia.

L’incontro del 20 servirà, attraverso racconti, riflessioni e soprattutto una corretta informazione sul tema, a innescare una conoscenza reale e non leggendaria della condizione delle persone transessuali e transgender. Due i i nodi tematici su cui verterà l’incontro: la difficoltà/sofferenza del rapporto con un corpo che si percepisce non corrispondente alla propria identità di genere e la situazione legislativa attuale. L’obiettivo è di offrire un contributo costruttivo positivo alla crescita di una società più equa, più sensibile ai bisogni e ai diritti di tutti, più consapevole e più inclusiva di tutte le sue parti. Un processo di cui si sente ancora, purtroppo, un forte bisogno. Secondo i dati del progetto Niso, ad esempio, in Italia, Belgio, Estonia e Olanda quasi 3 persone su 4 lgbt il subiscono violenze, insulti e pregiudizi a causa della loro condizione. A questi, si aggiungono i dati diffusi dall’Arcigay, secondo cui il 19% delle persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e trans) è stata discriminata sul lavoro. Un percentuale che sale oltre il 45% per le persone in transizione dal genere femminile al maschile, e addirittura oltre il 55% per quelle in transizione dal maschile al femminile. È notizia di qualche giorno fa, inoltre, della nascita di un cartello di aziende e multinazionali, da Google alla British Airways all’Ibm, attivo per combattere tutte le discriminazioni sul lavoro, in particolare quelle legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Il TDoR rappresenta una delle poche occasioni per ascoltare e approfondire tematiche che sono ancora un tabù molto forte, ma che coinvolgono la vita di tante persone e delle loro famiglie. «Che cosa sentono? Come si percepiscono? Quali sono gli ostacoli che incontrano? Quale il rapporto con le famiglie e con la legge? Ciò ci proponiamo di offrire alla cittadinanza con questa iniziativa – continua Saracino – è  andare oltre il “sentito dire” e il luogo comune, avere un’informazione corretta e la possibilità di ascoltare, di vedere e di confrontarsi con una realtà pochissimo conosciuta. È un piccolo ulteriore passo verso la lotta al pregiudizio e la ricerca di una qualità nella vita che le persone trans, come tutti, vorrebbero».

Durante l’incontro interverranno: GianFranca Saracino, presidente Agedo Lecce, Paolo Perrone, sindaco Città di Lecce, Luigi Russo, presidente Centro Servizi Volontariato Salento.

Ospiti: Vladimir Luxuria, scrittrice e attivista; Antonio Rotelli, presidente nazionale della Rete Lenford (avvocatura per la difesa dei diritti LGBT), Alessandro Taurino, docente di Psicologia Clinica all’Università “Aldo Moro”di Bari, Valeria Pace, psicoterapeuta presso l’ONIG (Osservatorio Nazionale sull’Identità di genere – Policlinico di Bari – Dipartimento di Neuroscienze ed Organi di Senso, Università degli studi di Bari), Nadia Durante, laureanda in Scienze e Tecniche Psicologiche, Miki Formisano, presidente NPS Puglia Onlus.