Il metodo è sempre lo stesso: su un noto sito di annunci online si sponsorizza l’affitto per una casa al mare ma, intascata la caparra, si sparisce nel nulla. I furbetti, però, spesso vengono rintracciati e denunciati, come accaduto nei giorni scorsi ad un 44enne di Alliste, denunciato dai carabinieri. L’uomo aveva messo in affitto una casa a Caorle, città balneare alle porte di Venezia.

Il 44enne, G.S. le sue iniziali, residente a Roma, è stato denunciato dopo un’indagine durata tre mesi e condotta dai carabinieri di Cittadella, in provincia di Padova, ai quali nel mese di agosto scorso si era rivolta una donna padovana che, dopo avere versato 400 euro come caparra per l’affitto di un’appartamento nella marina veneziana ed avere raggiunto il luogo per trascorrere le vacanze, ha scoperto che era stata vittima di un raggiro. Il più classico dei raggiri telematici.
I carabinieri, dalle coordinate del conto corrente sul quale il leccese si era fatto accreditare i soldi, sono riusciti a rintracciarlo ed a denunciarlo: risponde di truffa e sostituzione di persona.

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