La decisione, presa già a fine Ottobre con le delibera di Giunta n. 177 del 18.10.2012 e n. 181 del 24.10.2012, ha permesso all’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Livio Nisi, di dare il via alla predisposizione e all’approvazione di un progetto per la riqualificazione dell’ex Cinema Minerva, da destinare a servizi culturali, sociali e ricreativi

 

L’immobile versa attualmente in stato di totale abbandono e decadenza, nonostante ricopra una grande importanza “storica” e “culturale” per la Città di Galatone e pertanto, come riportato nella delibera di Giunta, «merita un intervento di recupero, sia da un punto di vista di decoro urbano e valorizzazione e recupero del centro storico cittadino, sia per restituire allo stesso funzionalità e fruibilità, garantendo alla Città una struttura che possa essere utilizzata per servizi di utilità pubblica, a beneficio dei cittadini».

Per avviare tale progetto di riqualificazione, che necessita di risorse economiche importanti, l’Amministrazione Comunale ha partecipato, nelle settimane scorse, al bando di finanziamento deliberato della Regione Puglia e denominato “Bando per il finanziamento in favore dei Comuni pugliesi di opere di urbanizzazione primaria e secondaria nell’ambito di insediamenti di edilizia residenziale pubblica”. Il progetto stilato all’Ufficio Tecnico Comunale, prevedere un impegno di spesa totale di 540.000,00 euro, che dovrà essere finanziato con le seguenti modalità: 400.000,00 euro attraverso i fondi messi a disposizione dal bando regionale, e serviranno per l’attivazione di un programma destinato a finanziare interventi di recupero, riqualificazione, ampliamento o nuova realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria di modesta portata finanziaria (somma da restituire alla Regione Puglia in rate semestrali a tasso zero e in un periodo di dieci anni); mentre i restanti 140.000,00 euro attraverso i fondi propri di bilancio, mediante contrazione di mutuo con la Cassa DD.PP. di Roma.

L’intervento, ricompreso nella programmazione delle opere pubbliche comunali nell’ambito degli interventi di riqualificazione e valorizzazione del nucleo antico, era originariamente previsto nell’ambito del programma di “Contratti di quartiere II”, successivamente stralciato in fase attuativa, con la rimodulazione economica complessiva della spesa, dovuta all’aumento dei costi unitari delle lavorazioni previste nei progetti dei Contratti di Quartiere.

«Si tratta di un’iniziativa importante e necessaria per restituire, da un lato, all’immobile e ad una parte del centro storico il loro antico valore e, dall’altro, a Galatone una struttura che sarà al servizio dei cittadini, capace di ospitare ben trecento posti».

 

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.