Si sarebbero spacciati per rappresentanti dell’Eurospin facendosi consegnare ingenti somme di denaro da investire in fantomatiche operazioni commerciali e di approvvigionamento e Alfredo Piccolo, 57enne di Gallipoli e Alessandro Vissicchio, 45 anni, di Lecce sono finiti sotto processo

 

insieme a Rocco Pici, 55enne, leccese, con l’accusa di truffa aggravata in concorso. Il processo si aprirà il prossimo 27 novembre. Secondo la denuncia di due avvocati, nell’aprile del 2005, a loro dire, sarebbero stati contattati da Vissicchio e Piccolo ad investire capitali per operazioni commerciali e finanziarie che avrebbero garantito loro un guadagno sicuro e in tempi brevi. Convinti della bontà dell’operazione e rassicurati che la proposta giungesse da persone conosciute e stimate, i due fratelli avrebbero effettuato, tra il maggio del 2005 e il novembre del 2007, pagamenti a favore dei colleghi per circa 103 mila euro con assegni postali e postdatati. Il presunto raggiro sarebbe venuto a galla nel gennaio del 2008. A distanza di qualche mese, secondo quanto denunciato, il solo Vissicchio avrebbe provveduto a restituire di tasca propria una fetta dell’intera somma truffata ai due colleghi. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Silvio Caroli, Massimiliano Petrachi e Antonio Bolognese e, in un’aula di Tribunale, potranno difendersi dalle accuse loro contestate dalla Procura. Le parti offese, invece, sono assistite dai legali Vito De Pascalis e Francesco Cannoletta.

 

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