Furti in casa di una donna benestante ad opera della sua collaboratrice?Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Lecce, sono state messe in moto da una denuncia sporta dalla presunta vittima.

A dire dell’anziana, nella propria abitazione si erano registrati furti seriali di ori, pezzi di argenteria e di altri oggetti di valore senza che né lei né qualche componente della sua famiglia si accorgesse di nulla. I sospetti si sono immediatamente concentrati sulla sua collaboratrice, una 44enne di Lecce e su altre due persone. In casa della badante dell’anziana i poliziotti hanno ritrovato parte della refurtiva subito riconosciuta dalla legittima proprietaria. Nel frattempo è stata licenziata e chissà se, da quel momento, l’emorragia di furti è stata definitivamente arginata.

Ora, l’indagata ha venti giorni a sua disposizione per chiedere di essere interrogata o per produrre memorie difensive.

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