Il sindaco ha accolto l’appello di Salvemini: tutti hanno interesse a fare chiarezza sull’inquinamento di Torre Veneri. È stato raggiunto l’obiettivo di partecipare, con un rappresentante di maggioranza e uno di opposizione, alla prossima riunione della Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito.

Il presidente, Rosario Giorgio Costa, ha concesso di allargare la riunione anche al rappresentante di ‘Lecce bene comune’(sarà Gabriele Molendini a rappresentare l’associazione di Salvemini), il movimento che nei giorni scorsi ha diffuso diversi comunicati in cui si chiedeva chiarezza e si esprimevano forti dubbi sulle riunioni parlamentari secretate.

Nei giorni scorsi le proteste dell’Associazione vittime dell’uranio impoverito si erano fatte sempre più taglienti a causa della risposta insoddisfacente del ministero all’interrogazione dei radicali sull’inquinamento nei poligoni.«Fermo restando la mia sensibilità su un problema di grande interesse e che mi ha toccato anche e soprattutto sul piano personale – afferma l’assessore all’ Ambiente Andrea Guido – ho chiesto e ottenuto un’audizione a Roma presso la Commissione parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito per mercoledì 28 novembre alle ore 14. Sarà l’occasione per illustrare i passi compiuti dall’Amministrazione Comunale in merito a questo delicato argomento e per ascoltare lo stato dei fatti relativamente alla situazione dei poligoni di tiro, in particolar modo per quanto concerne quello di Torre Veneri sul quale sono in corso  approfondimenti da parte dell’apposita Commissione parlamentare».
L’assessore ha spiegato di aver fatto del suo meglio per coinvolgere l’associazione di Salvemini e per fare chiarezza:«Ho chiesto, peraltro, alla Commissione di allargare la riunione anche all’associazione Lecce Bene Comune che ha seguito da vicino tale questione.Il Comune di Lecce intende fare chiarezza su questa vicenda senza alcun tentennamento per evitare qualsivoglia allarme sociale».
Lecce bene comune commenta con un comunicato su fb: « Il 28 novembre Lecce Bene Comune è stata invitata a partecipare ai lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito che tornerà ad occuparsi di Torre Veneri.Sono stato contatto questa mattina dall’ufficio di segreteria: un’attenzione al lavoro svolto da LBC molto gradita e per noi importante.Nel corso della seduta sarà consentito porre domande e richieste di chiarimento in merito ad una vicenda di pubblico interesse per la nostra comunità. Un’occasione importante per acquisire ulteriori elementi di conoscenza e consapevolezza in previsione della discussione sulla mozione presentata in Consiglio Comunale».

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