Un arresto, una denuncia ed un piccolo arsenale sequestrato. È il bilancio dei controlli eseguiti a Campi Salentina, dai militari della locale compagnia, impegnato in un serviizio di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, nonché di armi ed esplosivi.

Quindici in tutto gli uomini in divisa che, nelle ultime ore, hanno passato al setaccio tutte le zone più sensibili del territorio del nord Salento, con la collaborazione di due cani (uno antiesplosivo, l’altro antidroga) del nucleo cinofili dei carabinieri di Modugno.
Cinque in tutto le perquisizioni, due quelle risultate positive: in località Candido, i carabinieri hanno rinvenuto un fucile Benelli, automatico, monocanna, calibro 12 con canna mozzata e matricola abrasa, occultato in mezzo a delle balle di fieno destinate all’alimentazione di due cavalli. Oltre al fucile, l’abilissimo segugio è riuscito a scovare, sempre all’interno del fieno, ma in un luogo diverso, una sacca contenente 73 cartucce di varie marche ma tutte compatibili con l’arma in questione.
Il padrone di casa, Gabriele De Luca, pastore 26enne di Copertino, residente a Guagnano, è stato arrestato per detenzione illecita di armi e munizioni ed accompagnato in carcere.
Sempre a Campi, in via Cellino, il cane anti-esplosivo ha invece rintracciare una pistola a tamburo marca Smith&Wesson calibro 38 special, carica di sei colpi, pronta per sparare. La pistola era stata abilmente occultata tra le tegole del tetto di una mansardina dell’abitazione.  In casa era assente il proprietario: ai carabinieri ha aperto la moglie. Probabilmente avvisato da amici M.L., classe 1973 di Campi, operaio, pluripregiudicato, è scomparso nel nulla. È stato quindi denunciato in stato di libertà.
Sono in corso accertamenti dei carabinieri, per verificare se le armi sequestrate (visibilmente usate, ma in perfetto stato di conservazione e ben oliate, siano state utilizzate, nel recente passato, per azioni criminose.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

venti − 9 =