Stava minacciando di morte i genitori, colpevoli di avergli negato i soldi per poter acquistare la cocaina, ma è stato disarmato dai Carabinieri della Stazione di Surbo.

Si tratta di Alessio Manca, di 28 anni. Stando alla ricostruzione dei militari, il giovane da qualche anno aveva iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti, entrando in un vortice incontrollabile che lo aveva portato a minacciare più e più volte i propri genitori, talvolta malmenandoli, per piegare le loro resistenze e costringerli a consegnargli delle somme di denaro: 50, 100, 200, talvolta anche 1000 euro, anche sottratti dall’esercizio commerciale di famiglia.

L’amore dei genitori non è bastato e, quest’ultima volta, stanchi delle vessazioni, avviliti oltremodo, spaventati dall’atteggiamento minaccioso del figlio, forse anche per scongiurare una tragedia hanno avvertito i Carabinieri della Stazione di Surbo che prontamente sono intervenuti. Appena giunti sul posto hanno trovato il giovane intento a brandire un coltello, mentre minacciava frasi minacciose di morte.

Disarmato il 28enne, lo hanno condotto in caserma, dove la successiva denuncia dei genitori ha chiarito le vessazioni subite dal proprio figlio nel corso degli ultimi anni. Pertanto, riscontrati i gravi indizi di colpevolezza emersi a carico del reo, lo hanno dichiarato in stato di arresto. Il Magistrato di turno, Sost. Proc. della Repubblica Dott.ssa Elsa Valeria Mignone, ne ha disposto la traduzione presso la locale casa circondariale di “Borgo San Nicola”, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

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