A maggioranza (astenuti i consiglieri de “La Puglia per Vendola”, “Italia dei Valori” e “Sinistra ecologia e libertà), è stato approvato un ordine del giorno con cui il Consiglio regionale impegna il presidente della Giunta regionale e l’Assessore all’Urbanistica ad assumere iniziative affinché i parlamentari pugliesi

inducano il Governo regionale ad esprimersi mediante uno strumento legislativo o attraverso una interpretazione autentica, circa la potestà dei Comuni in materia di adeguamento dei contributi di costruzione e che tale potere discrezionale resti di esclusiva competenza dei Consigli Comunali.
L’ordine del giorno muove dagli esiti di un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza che nell’ambito di controlli compiuti a tutela della spesa pubblica nei confronti di 97 Comuni della provincia di Lecce, ha rilevato un danno erariale complessivo di circa 32 milioni di euro dovuto al mancato aggiornamento, da parte dei Comuni, degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione.
Nonostante il TAR di Lecce abbia confermato che la responsabilità sull’adeguamento dei contributi di costruzione è di competenza dei Consigli comunali, la Guardia di Finanza ha comunque segnalato alla Procura regionale della Corte dei Conti 197 pubblici funzionari che a vario titolo hanno ricoperto incarichi negli uffici preposti.
L’ordine del giorno ha l’obiettivo di chiarire che l’adeguamento dei contributi di costruzione è una competenza posta in capo ai Consigli comunali i quali hanno ritenuto di non aumentare tali oneri per evitare un incremento dei costi a danno del settore edilizio.

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