Accusa la moglie e la cognata di aver subito una rapina ma i giudici assolvono la cognata fornendo una verità diversa. A denunciare le due donne era stato un maresciallo dell’Aeronautica, di Parabita, di 45 anni che, lo scorso 16 settembre 2010, avrebbe subito un assalto dalle due sorelle.

Quel giorno sarebbe stato rapinato dell’auto e di alcuni documenti personali e presentò denuncia. Sotto processo finì solo la cognata, Desireè Cancemi di Siracusa, con l’accusa di rapina in concorso, ma dall’istruttoria dibattimentale sarebbe emerso come l’uomo avesse inventato tutto quanto e i giudici hanno assolto la donna perché il fatto non sussiste.

Da quanto accertato i rapporti tra marito e moglie non erano più idilliaci da tempo. L’imputata era difesa dall’avvocato Maria Greco. Il maresciallo, invece, dal legale Giuseppe Cozza.

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