Una richiesta risarcitoria di circa 220 mila euro per una ingiusta detenzione. Protagonista, Giuseppe De Donnantonio, 20enne di Cursi. Il giovane finì nei guai lo scorso 13 novembre del 2010 quando venne arrestato insieme ad altre due persone con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Ottenne gli arresti domiciliari “solo”il 13 marzo dello scorso anno quando venne pronunciata la sentenza di primo grado. I giudici della Corte d’Appello, però, ribaltano il giudizio di primo grado e assolvono il giovane per non aver commesso il fatto. Alla luce di tale pronunciamento, De Donnantonio ha avanzato richiesta risarcitoria, assistito dall’avvocato Giuseppe Gennaccari, per i danni patrimoniali, esistenziali e morali subiti nel corso della lunga detenzione

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