Il 9 novembre 2012, presso il Padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia, saranno presentati nel corso di un FORUM i progetti vincitori della prima edizione del Premio Apulia per le opere di architettura contemporanea o di urbanistica.

L’iniziativa sarà occasione per discutere sui progetti premiati con chi li ha promossi ed elaborati nelle due sezioni riservate rispettivamente a giovani progettisti under 40 e alla committenza privata, con rappresentanti del Ministero dei Beni e le attività Culturali e della cultura architettonica e urbanistica, oltre che della Regione. Gli interventi previsti daranno anche conto degli strumenti e di nuove iniziative congiunte messe in campo da Regione Puglia e Ministero dei Beni e le attività Culturali per perseguire la qualità in architettura.
I progetti premiati sono stati raccolti nel volume “Premio Apulia 2010/11 progetti di architettura realizzati in Puglia”, che sarà presentato nel corso dell’evento.
Il Premio, istituito dalla Legge regionale pugliese 14/2008, viene assegnato annualmente per opere di architettura contemporanea o di urbanistica realizzate in Puglia e coerenti con le finalità della legge e, in particolare, per opere che si distinguano per la capacità di conservare e valorizzare e tutelare gli equilibri naturali del territorio, di favorire l’accessibilità e fruibilità dell’ambiente costruito; di migliorare la qualità urbana e la bellezza degli insediamenti umani e salvaguardare i paesaggi, nonché il patrimonio edilizio di qualità esistente; di dare risposta alle esigenze della città di tutti e della società multietnica.
Il Premio Apulia è articolato in due sezioni rispettivamente riservate:
– a giovani progettisti (architetti e ingegneri under 40, autori di opere di architettura o di urbanistica che presentino caratteristiche di particolare valore e siano state realizzate in Puglia nel quinquennio precedente);
– alla committenza privata (per soggetti che risiedono o abbiano la sede della loro attività in Puglia e che hanno dimostrato una particolare attenzione al perseguimento della qualità in architettura e in urbanistica).
L’articolazione in queste due sezioni nasce anche dalla convinzione che il quadro delle condizioni nel quale è possibile fare buona architettura o buona urbanistica non è determinato dalla sola qualità del lavoro del progettista, né solo da un ruolo positivo e stimolante dell’amministrazione pubblica ma anche dalla lungimiranza e sensibilità dei committenti privati.
La legge affida ai Comuni un ruolo centrale, poiché le candidature al Premio devono essere effettuate dai Comuni nel cui territorio le opere siano state realizzate. Tuttavia, in presenza di inerzia della amministrazione comunale, la legge consente anche ai soggetti privati di svolgere un ruolo attivo: infatti, è possibile che la segnalazione venga effettuata anche dal progettista, dal committente o dal proprietario dell’opera.

INTERVENGONO AL FORUM:
Angela Barbanente_Assessore alla Qualità del Territorio della Regione Puglia
Maria Grazia Bellisario_Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee
Mauro Galantino_Professore Associato di Progettazione Architettonica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia
Francesca Pace_Dirigente del Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia
Matelda Rheo_Ordinario di Economia e politiche dello sviluppo rurale e politiche ambientali presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia
Nicola Signorile_Giornalista e critico di architettura, componente della commissione di valutazione del Premio Apulia 2011
Caponio/De Napoli/BDF architetti/Calò-Nanna/Colonna/Mari/gruppoforesta/Picos/ Serim/Zullo_Progettisti e committenti vincitori, menzionati e segnalatidel Premio Apulia 2011

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