Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: con questa accusa sono stati condannati dal gup Ines Casciaro, nel processo celebratosi in abbreviato, Luigi Serio, 23enne di Lecce a tre anni di reclusione e Nicola Ingrosso, di 46, anch’egli residente nel capoluogo salentino

, a tre anni e due mesi di carcere. il sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone aveva chiesto tre anni e sei mesi per il primo e 4 per il secondo. Con la lettura del dispositivo della sentenza, Ingrosso è uscito dal carcere e ha ottenuto gli arresti domiciliari. L’arresto dei due risale al 5 maggio scorso e consentì agli agenti della squadra mobile di Lecce di sequestrare oltre un chilo e 200 grammi di marijuana e 12 di cocaina. Quando hanno bloccato i due, Ingrosso ha gettato via uno zainetto, subito raccolto e che conteneva oltre mezzo chilo di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare consentì di scovare altro mezzo chilo, sempre della stessa sostanza, un cutter e un bilancino elettronico.
In casa di Serio, poi, gli agenti trovarono 12 grammi di cocaina e quasi 15 di marijuana oltre ad un bilancino di precisione. Ingrosso era difeso dall’avvocato Benedetto Scippa, Serio da Michele Fino.

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