Venne sorpreso in compagnia di una seconda persona in macchina e alla vista dei carabinieri tentò di disfarsi della droga. Per quell’episodio Marcello Romano, 30enne, di Matino, è stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione patteggiando  dinanzi al gup Alcide Maritati.

L’arresto del giovane, da circa un mese confinato agli arresti domiciliari, risale al 2 giugno scorso. Il giovane, insieme ad un amico anch’egli arrestato nella stessa circostanza, venne fermato mentre si trovava in macchina. Romano avrebbe anche cercato di disfarsi di un involucro di carta, gettandolo dal finestrino per poi tentare di allontanarsi a piedi. I militari bloccarono il 30enne e l’amico e recuperarono l’involucro gettato alcuni istanti prima contenente circa 20 grammi di eroina già pronta per lo smercio, suddivisa in 38 dosi. La successiva ispezione in casa di Romano fece saltare fuori altra droga: ulteriori 106 grammi sempre di eroina, nascosti in un comodino. I militari sequestrarono anche  un bilancino di precisione, carta per il confezionamento e la somma di quasi mille e 100 euro, probabile provento del business illegale. Su disposizione del magistrato di turno, Romano venne confinato in una cella di “Borgo San Nicola”. Nel corso dell’interrogatorio di convalida, poi, il giovane si avvalse della facoltà di non rispondere.

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