Anche quest’anno è il Centro-Nord ad accaparrarsi i primi posti in graduatoria nel rapporto sulla qualità dell’edilizia scolastica, redatto nell’ambito del progetto “Ecosistema Scuola 2012”.

Al primo posto troviamo Trento, seguita da Piacenza e Verbania, ma anche Prato, Parma, Reggio Emilia, Pordenone, Asti, Forlì e Terni possono vantare una posizione di tutto rispetto.
Il Sud si aggiudica le ultime 8 posizioni con Caserta, Enna, Matera, Foggia, Reggio Calabria, Catanzaro, Palermo e Crotone a cui si aggiungono Genova e Sassari. Ad alzare la media,Lecce e Benevento, rispettivamente 23esima e 26esima, rappresentano le prime città del Sud in graduatoria.
Cagliari risulta prima tra le città delle isole, mentre Torino (11esima), Firenze (17esima) e Napoli (29esima) si collocano bene per quanto riguarda i grandi centri urbani.
Le regioni offrono una prospettiva simile con l’Emilia Romagna in testa seguita dal Piemonte con 4 e 2 città tra le prime dieci, insieme al Trentino-Alto Adige e la Toscana si contraddistinguono nell’ambito della qualità dei servizi e dell’edilizia scolastica. Ascoli, Campobasso, Frosinone e Lucca si differenziano per gli scuolabus mentre Brindisi, Frosinone, Matera e Pisa per i pasti interamente biologici serviti nelle mense scolastiche.
Legambiente è fiduciosa: “La voglia di investire nell’innovazione c’è, come dimostrano le quattro eccellenze segnalate da Ecosistema Scuola: l’asilo nido di Gaiole in Chianti (Siena), l’eco scuola primaria di Scarmagno (Torino), i servizi scolastici sostenibili a km ed emissioni zero avviati da diverse scuole piacentine e l’opera di riqualificazione della scuola primaria statale di Giaveno (Torino). Tutte strutture e servizi ecosostenibili”.

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