Non c’è pace per il comune di Monteroni. In mattinata, i carabinieri del Ros di Lecce, guidati dal colonnello Paolo Vincenzoni, hanno nuovamente fatto in visita in municipio per acquisire documentazione relativa alle sagre e agli eventi organizzati dal 2008 ad oggi, nell’ambito della stessa inchiesta

scattata ad agosto scorso. Sono stati recuperati fatture, pagamenti e autorizzazioni in una visita all’interno degli uffici di Piazza Falconieri che si è protratta per diverse ore. Al centro dell’inchiesta, ci sarebbe la gestione della “Sagra te lu turcinieddhru”, manifestazione estiva finita nel mirino degli investigatori, poiché tra gli organizzatori ci sarebbe stato Lucio Vetrugno, ritenuto vicino al clan Tornese e ucciso nel dicembre del 2010. Nell’agosto scorso, i militari acquisirono tutte le delibere relative all’organizzazione della festa, che è svolta nel mese di luglio dal 2008 al 2011. Parallelamente, invece, procede anche un’altra indagine, coordinata dal sostituto procuratore Alessio Coccioli, per la quale sono iscritti i nomi di 13 persone sul registro degli indagati con l’accusa di abuso d’ufficio. Nel mirino dei carabinieri, ci sarebbero le lottizzazioni avviate dall’amministrazione guidata da Lino Guido. Sotto la lente d’ingrandimento della Procura, inoltre, sono finiti complessi di edilizia residenziale sia in periferia che a poche centinaia di metri dal centro e la costruzione di appartamenti e locali commerciali in varie zona del paese. Su questa seconda inchiesta c’è stata la proroga delle indagini.



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