Quelle discariche a cielo aperto, nel bel mezzo del percorso naturalistico tra il Monastero di Sant’Elia e la chiesetta della Madonna dell’Alto, erano davvero un pugno nell’occhio. Ma la buona volontà ed il senso civico di tanti cittadini e volontari, “stimolati” dall’associazione culturale “Le Pulci di Procuste”, hanno permesso di bonificare quei luoghi da frigoriferi, lavatrici ed altri rifiuti speciali, che deturpavano il territorio.

 

Durante l’installazione di una segnaletica in legno su tutto il percorso naturalistico Monastero di Sant’Elia- Madonna dell’Alto, che si snoda nelle campagne tra Squinzano, Campi Salentina e Trepuzzi, i volontari dell’associazione “Le Pulci di Procuste” aveva rinvenuto vaste aree utilizzate come vere e proprie discariche abusive a cielo aperto che, oltre a contribuire alla deturpazione di una meravigliosa area naturale, inquinavano pericolosamente l’intero territorio compromettendo la produttività e la fertilità di molti campi agricoli.
Alla denuncia dell’associazione ha fatto eco l’interesse di tante persone, che hanno messo al servizio della comunità il loro senso civico, costituendo gruppi di lavoratori volontari impegnati nella bonifica del territorio, avente come capofila i membri stessi dell’associazione culturale.

L’intervento è stato reso possibile grazie soprattutto all’utilizzo di mezzi, quali camion, ruspe e pale, messe a disposizione dall’amministrazione comunale di Trepuzzi, ma anche grazie alla partecipazione dei comuni di Squinzano e Campi Salentina e l’impegno di tanti privati cittadini.
Il risultato raggiunto è stato sorprendente. Nel giro di pochi giorni, infatti, si è proceduto ad una quasi completa bonifica dei luoghi, con la rimozione ed il corretto smaltimento di svariate tonnellate di rifiuti speciali quali frigoriferi, lavatrici e pneumatici, che la società Monteco ha provveduto a raccogliere e smaltire.
L’associazione, alla luce dei risultati ottenuti – che hanno permesso la bonifica di un percorso naturalistico che congiunge il monastero dei Cappuccini alla chiesetta del 1200 – nei prossimi mesi intende procedere alla realizzazione di ulteriori opere di pulizia del percorso, con eventi mirati che prevedano il coinvolgimento della fascia di popolazione più giovane.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.