Entrambi erano sottoposti al regime di sorveglianza speciale, ma sono stati sorpresi fuori casa a tarda ora, circondati da “cattive compagnie” ed intenti a smerciare hashish e cocaina. Mamma e figlio, di 49 e 26 anni, sono stati arrestati dai carabinieri.

Gli arrestati rispondono al nome di Anna Saponaro e Mirco Esposito, (la donna originaria della provincia di Lecce, il figlio napoletano), ma entrambi residenti a San Donato Milanese. I due finirono nei guai già nel 2010, nell’ambito dell’operazione dei carabinieri denominata “Family affairs” (Affari di famiglia) conclusasi con la cattura di 26 persone accusate di associazione a delinquere, finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Durante il blitz, furono recuperati due chili e mezzo di cocaina, 2mila euro in contanti, un’arma modificata e oltre un centinaio di proiettili calibro 38.
Madre e figlio salentini sono stati bloccati dai carabinieri presso un complesso di edilizia popolare a San Donato Milanese, in una zona tristemente nota per lo spaccio di droga e il traffico di armi. Addosso ai due, i militari hanno trovato cinque grammi di cocaina e 4 di hascisc, che sono costati loro l’arresto. Durante la perquisizione, madre e figlio avrebbero tentato invano di opporre resistenza. Recuperati anche 350 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Ieri mattina, Saponaro ed Esposito sono finiti davanti al giudice del tribunale di Milano, che ha disposto per direttissima la custodia cautelare in carcere.

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