Gianluca de Rubertis questa sera presenta i brani del suo primo album da solista (dopo i successi di Studio Davoli e Il Genio), al Black Betty di Lecce a partire dalle 22. Il disco del cantautore ha titolo “Autoritratti con Oggetti” è uscito lo scorso marzo per Niegazowana/Venus; sul palco anche il chitarrista Marco Ancona (Fonokit).

Autoritratti con Oggetti è il primo album da solista di De Rubertis; tredici tracce in cui l’autore “gioca a giocare” con le parole, con le parole che si fanno donna, con le donne che si fanno amore e con gli amori che si fanno parole. La vena rubino che già colorava i precedenti lavori di Gianluca De Rubertis (gli album degli Studiodavoli e de Il Genio) qui si fa più vivida e limpida, e naturalmente, vista la solitudine che caratterizza qualsiasi opera solistica, più ego – centrata. L’atmosfera che scaturisce dalle tracce è quella dei mondi cantati al buio, al pianoforte, mentre d’improvviso qualche luce accende il palco dei colori dei tamburi, delle chitarre elettriche, dei vecchi violini, dei soffi sospirosi dei fiati. Il disco è frutto di molti luoghi fisici e umani, omogeneizzato poi con apposita mano di sapiente collagene. Registrato in Salento da Matilde De Rubertis, Jean Charles Carbone, Davide Lasala, Francesco Ambrosini, “Autoritratti con Oggetti” è disco fitto di collaborazioni: Gianluca Gambini (già batteriologo di Dente), Roberto Dell’era e Rodrigo D’erasmo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35 et cetera), Marco Ancona (Fonokit), Lorenzo Corti (Luci della centrale elettrica), Andrea Rizzo (batterista per Girl with the gun, Lucia Manca, Tobia & the Sellers…), Pete Ross (cantautore italo – australiano), Luciano Macchia e Raffaele Kohler (agli ottoni). Tre le voci di donna che fanno da compagne all’album: Lucia Manca (cantautrice di recente esordio discografico), Matilde De Rubertis (sorella, voce chitarra degli Studiodavoli ed ora dei Girl with gun) e Chiara Piliego.

Gianluca De Rubertis nasce a Lecce e sperimenta fin da bambino la sua passione per la musica. Nel 2001 fonda, assieme alla sorella Matilde, a Riccardo Schirinzi e Giancarlo Belgiorno, gi Studiodavoli, che ad appena un anno dalla nascita vincono l’Arezzo Wave festival del 2002 e nel 2003 firmano per Recordkicks con cui pubblicano “Megalopolis” (2004) e “Decibels for dummies” (2006), entrambi album molto bene accolti dalla critica; in generale gli Studiodavoli si impongo sin da subito come band unica in Italia per suono, stile e riferimenti. Questi sono anche anni di numerosissimi concerti in giro per la penisola. Nel 2006 Gianluca De Rubertis si trasferisce a Milano, città in cui tuttora risiede, e decide di collaborare con Alessandra Contini con la quale fonda la band Il Genio. La scalata alla ribalta per questa nuova formazione è rapidissima; nel 2007 i due vengono contattati dalla storica etichetta Cramps che sottoforma di nuova indie-label Disastro Records permette ai due di incidere il primo omonimo album d’esordio “Il Genio”, edito a marzo del 2008. Il Genio accresce in maniera rapida ed esponenziale la sua notorietà, attirando immediatamente l’attenzione di Mtv. Contemporaneamente, grazie all’immagine ricercata del duo e all’enorme curiosità destata dal singolo “Pop porno”, Il Genio si affaccia prepotentemente anche nel mondo delle riviste di costume e di moda, tra cui Vogue Italia, D – La Repubblica delle Donne, Specchio e Rodeo Magazine. Il 13 Giugno viene realizzato il videoclip del singolo “Pop porno”. Il video diviene da subito un vero e proprio “fenomeno” su youtube. A Settembre Il Genio vince il premio Indie Music Like 2008. Nello stesso mese, il duo si esibisce in diretta a “Quelli che il calcio”, con Simona Ventura in veste di madrina d’eccezione; Il Genio è ormai una realtà che dimostra come l’indie possa giungere a circuiti mainstream. A Ottobre arriva la chiamata di una major, la Universal Music Italia, che acquisisce l’album in licenza, preparando una nuova ristampa del disco, che esce a novembre, con l’aggiunta di due brani inediti. Anche il 2009 si presenta un anno ricchissimo di appuntamenti live, durante il quale si consolida l’interesse dei media, che confermano Il Genio come uno dei gruppi rivelazione degli ultimi anni. Terminato un lunghissimo live tour, cha vede il duo impegnato in più di 100 concerti in un anno, Il Genio, nel febbraio 2010 registra il nuovo album “Vivere negli anni ‘X” che esce nel giugno 2010. Il brano scelto come singolo di lancio, “Cosa dubiti”, riscuote un ottimo successo, soprattutto nel circuito indipendente. In ottobre esce “Romanzo Criminale – il CD”, concept album composto da brani originali inediti ispirati ai personaggi della serie di grande successo “Romanzo Criminale”, prodotta da Sky Cinema e Cattleya, che vede la partecipazione de Il Genio con il brano “Roberta”. Sempre a Ottobre, viene realizzato il videoclip del secondo singolo, “Tahiti Tahiti”, che ottiene subito un ottimo riscontro, entrando in rotazione su Radio Deejay e sulle principali televisioni musicali. Ancora tanti concerti e il 2011 vede l’uscita dell’ultimo video e singolo estratto da “Vivere negli anni ‘X”, “Amore chiama terra”. Nel frattempo Gianluca lavora al suo disco solista, immaginandolo anche nei lunghi e numerosi viaggi che il lavoro di musicista impone. Nel novembre 2011 la Niegazowana Records si interessa al suo lavoro e decide di dare alle stampe l’album solista “Autoritratti con Oggetti”, uscito a marzo 2012.

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