Foto repertorioDopo l’assemblea tra i lavoratori del gruppo Palumbo e le parti sindacali di questa mattina, gli stessi hanno deciso di spostarsi in Prefettura per aggiornare la riunione di due settimane fa con il dottor Aprea, quando si stabilì la definizione dei due cantieri per la costruzione della Regionale 8 e la Maglie-Otranto

A ricevere la delegazione di oggi c’era il viceprefetto Mariano poco al corrente della situazione. I sindacati hanno ribadito la necessità della convocazione di un tavolo con le parti interessate, Anas, Regione e Proprietà per fare il punto della situazione. La cassa integrazione in deroga percepita da molti lavoratori, infatti, è in scadenza e se non si dà avvio ai cantieri, gli operai rischiano di non vedersi rinnovato il contratto per la continuità lavorativa.

Per quanto riguarda la Maglie-Otranto, ha spiegato il segretario generale della Fillea Cgil Lecce Alessio Colella, c’è l’avvio di un primo stralcio nel tratto che va da Maglie a Palmariggi; al momento sono impiegati circa 40 lavoratori su un totale di 150. Si attendono invece i permessi per il secondo tratto che va da Palmariggi a Otranto; sembra che manchino delle autorizzazioni ambientali. Per la Regionale 8, nonostante il contratto sottoscritto in Prefettura, tutto è fermo. Per i ricorsi degli ambientalisti, del rinvenimento di reperti storici si è già pronunciato il Tar accogliendo le istanze della società esecutrice. Nel frattempo però sono scaduti i permessi “Via” e c’è da riorganizzare tutta la procedura burocratica, così aveva spiegato il capo di gabinetto Aprea nella scorsa riunione con le parti sociali. C’è poi da chiarire anche la questione rinnovo della cassa integrazione in deroga, ancora incerta per i primi mesi del 2013. Intanto domani mattina i lavoratori e il sindacato si ritroveranno  a Sternatia per un’altra assemblea e poi si deciderà per un sit-in simbolico di protesta e altre iniziative volte a dare una soluzione al problema.