Il Lecce cade a Lumezzane per 2-1 perdendo l’imbattibilità dopo 9 vittorie e 2 pareggi. Il mezzo tonfo di Pavia che aveva palesato le prime lacune di svagatezza e lucidità tattica si sono rivelate l’anticamera della prima sconfitta dell’era Tesoro.

Se poi la debacle giallorossa è arrivata contro una squadra che ha giocato per la maggior parte della partita in inferiorità numerica, allora il passaggio a vuoto dei ragazzi di Lerda merita un momento di riflessione.

Le due squadre sono scese in campo per recuperare la gara del 28 ottobre scorso rinviata  per neve. Mister Lerda Ha confermato il solito 4-2-3-1 con il tridente Chiricò, Bogliacino e Pià alle spalle di Lillo Foti.

I primi scorci di gara sono privi di particolari sussulti e  dopo mezz’ora di ritmi bassi al minuti  32 giacomazzi viene atterrato in area da Mandelli: per l’arbitro è calcio di rigore. Dagli indici metri si presenta Pià che emula Foti nella precedente gara di Pavia colpendo clamorosamente il palo

Sulla ripartenza dei padroni di casa, l’arbitro blocca il gioco per espellere il difensore rossoblu Dametto per proteste. Il primo tempo si conclude senza altre emozioni e dopo un minuto di recupero le due squadre sono andate dritte negli spogliatoi.

Nella ripresa Lerda sostituisce un abulico Legittimo per Tomi e al 55° sull’oiut di destra Diniz arriva sul fondo ed effettua un cross per la testa di Foti. È 1-0 per i Lecce.

La reaione del Lumezzane è istantanea con Torri che ristabilisce subito le distanze complice una svista difensiva giallorossa: il centravanti riceve in area e indisturbato trafigge un incolpevole Benassi.

Lerda cambia ancora mettendo nella mischia Jeda al posto di Chiricò tramutando lo speculare 4-2-3-1 in un 3-5-2 di peso con Tomi e Pià a spengere sulle fasce.

Al 25’ i padroni di casa spaventano i giallorossi con un calcio di punizione di Inglese che viene respinto in angolo da Benassi.

Un minuto dopo il Lumezzane passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, D’Ambrosio riceve palla in area e di testa insacca in rete per il 2-1.

Al 32’ Giacomazzi perde palla a centrocampo, Inglese avanza verso l’area di rigore giallorossa ma spara alto sopra la traversa.

Lerda passa al 3-4-3 inserendo Malcore al posto di uno spento Pià. I salentini provano ad assediare l’area di rigore del Lumezzane con tiri da fuori e dentro l’area, ma il pallone finisce sempre fuori.

Nell’ultimo minuto di gioco, Giacomazzi si divora letteralmente il gol del pareggio quando viene servito in area da Memushaj e tutto solo spara alto sopra la traversa.

Nonostante il sei punti di vantaggio sulla seconda della classe Carpi, la sconfitta maturata a Lumezzane fa suonare il primo vero campanello d’allarme in casa giallorossa. La pausa di campionato sembra capitare a pennello per Giacomazzi e soci, i quali, potranno staccare la spina e riflettere sugli ultimi errori delle ultime due giornate di campionato appena disputate.

 

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