L’Orchestra Ico Tito Schipa vola in Terra Santa, a portare due simboli salentini per eccellenza: la musica e il “fuoco buono”, due beni immateriali che diventano ambasciatori di pace in Terra Santa. La Fondazione Ico Tito Schipa e la Fondazione Fòcara di Novoli saranno protagoniste della missione organizzata dalla Provincia di Lecce in occasione delle festività natalizie in Palestina. 

Cuore del progetto il tradizionale Concerto di Natale a Bethlehem, che quest’anno sarà eseguito dall’Orchestra Ico “Tito Schipa”, su proposta dell’Associazione nazionale per la vita e per la pace, promotrice dell’evento musicale.

La tournée prevede due tappe il 20 dicembre, a Bethlehem, nella Chiesa della Natività e il 21 dicembre a Nazareth. Trenta musicisti dell’Orchestra Ico “Tito Schipa” della Provincia di Lecce si esibiranno alla presenza delle autorità locali, di rappresentanti delle istituzioni italiane, di esponenti del mondo della cultura e dell’arte e dei pellegrini. Il Concerto sarà trasmesso in mondovisione, il giorno di Natale, sulla rete Rai.

Insieme alla musica, linguaggio universale, a lanciare un messaggio di pace e speranza ci sarà il “fuoco buono” della tradizionale Fòcara di Sant’Antonio Abate, diventato ormai un simbolo universale di pace e di solidarietà nell’area mediterranea, che sarà portato simbolicamente in Terra Santa dalla Fondazione Fòcara di Novoli. Il falò più grande del bacino del Mediterraneo, alto 25 metri e con un diametro di 20, tornerà a bruciare a Novoli il 16 gennaio 2013. Un evento unico e carico di simboli legati alla cultura popolare e contadina del territorio, diventato ormai occasione di incontro tra culture e religioni diverse che si riuniscono idealmente intorno al “fuoco buono” della Puglia, messaggero di pace nel mondo.

La missione in Palestina rientra nel progetto “Il Salento per la Vita e per la pace in Terra Santa”, ed è una prosecuzione delle attività realizzate in Terra Santa, a partire dal 2007, dalla Provincia di Lecce attraverso l’Istituto di Culture Mediterranee e il Servizio Politiche giovanili, che ne hanno curato gli aspetti organizzativi ed amministrativi secondo gli indirizzi ricevuti dal Consiglio e dalla Giunta provinciale. Nel progetto, inoltre, sono stati coinvolti anche alcuni Comuni salentini, fra i quali Alessano, Galatina, Otranto, Gallipoli, Cavallino e Novoli.

Tutte le iniziative attuate sono caratterizzate da un’importante collaborazione fra le istituzioni ed, in particolare, con l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, il Consolato italiano a Gerusalemme, la Custodia di Terra Santa, il Patriarcato di Gerusalemme e le municipalità di Bethlehem e Gerusalemme.

 

 

 

 

 

 

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