Per una domenica, il “Giovanni Paolo II” di Nardò, è diventata terra di conquista del San Felice Gladiator. I sammaritani hanno espugnato il campo dei neretini con un secco 2 – 0 mettend0 ancora sotto la lente di ingrandimento il periodo nero dei granata.

Le segnature sono una prodezza dell’ex di turno Terracciano, con calcio di punizione dai 25 metri, e di Longo, che calcia a rete a porta sguarnita dopo il palo di Mazzeo. Il Toro è sceso i campo con un 3-4-3 atipico disegnato da mister Renna a causa delle pesanti assenze di Marzocchi e del bomber Majella, defezioni che alla lunga si sono rivelate letali  in termini di risultato.

La partita inizia e dopo una manciata di secondi gli ospiti si rendono pericolosi con un cross velenoso per Longo con Mirarco che esce in maniera tempestiva. Sugli sviluppi di un corner, al sesto minuto, calcio d’angolo per il Nardò, la difesa ospite rinvia, palla che capita sui piedi di Difino calcia al volo su corto rinvio dei sammaritani ma il tiro si spegne sul fondo. Al 15′ punizione per il Nardò, Vetrugno per Taurino che è bravo a girarsi, ma calcia di poco a lato. Passano pochi minuto e al 26’ arriva il vantaggio ospite: il killer di giornata è l’ex di turno Mario  Terracciano che direttamente da calcio piazzato beffa Mirarco sul palo lontano portando il San Felice sull’1-0. Gli ospiti cercano subito il raddoppio, al 27′ Vergori perde un pallone al limite dell’area, Leone si invola e calcia addosso a Mirarco. Alla mezz’ora prova a reagire il Toro con un tiro flebile di Corvino ma i locali sembrano visibilmente provati dopo il gol di Terracciano. Nei minuti finale dl primo tempo è sempre il San Felice Gladietors ha fare la partita concludendo la prima frazione in proiezione offensiva.

Nella ripresa mister Renna prova a dare una scossa la squadra inserendo Patera al posto di Taurino, ma la mossa del tecnico non sortisce gli effetti sperati. È il minuto 63′ il momento topico della gara: un’azione avvolgente degli uomini di Squillante porta al 2-0 complice il perfetto diagonale di Mazzeo che coglie il palo e trovando l’appoggio comodo in rete dell’accorrente Longo. Al 41′ ultima occasione per il Nardò, calcio d’angolo battuto basso per Difino che entra in area, si accentra e calcia di potenza, Maiellaro è bravo a respingere a mano aperta. Dopo poci minuti arriva il triplice fischio del direttore di gara tra lo sconforto dei giocatori granata e la delusione del pubblico del “Giovanni Paolo II”.