Tre assoluzioni e due condanne nel processo nato dall’inchiesta sul presunto sversamento nei campi dei reflui del depuratore di Galatina. Il giudice Giovanni Gallo ha condannato a due mesi di arresto, con pena sospesa, e a 200 euro di ammenda, il responsabile territoriale dell’Acquedotto Pugliese Giuseppe Valentini, 51enne di Martina Franca

e il responsabile della società che aveva in gestione le trincee drenanti, la “Sfero Società Cooperativa”, Pasquale Verardi, 48enne di Lecce.

Secondo l’ipotesi accusatoria, entrambi non avrebbero assicurato il corretto funzionamento e la manutenzione del depuratore, utilizzato anche dal comune di Soleto, che avrebbe così riversato nei fondi confinanti i propri reflui. Entrambi gli imputati dovranno anche risarcire (con 4mila euro ciascuno) i danni procurati al proprietario del terreno adiacente al depuratore, che si è costituito parte civile con l’avvocato Ilario Manco.

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