È stata inaugurata mercoledì mattina, presso la nuova sede dell’Ordine dei Medici Veterinari di Parma, la sala “Stefano Toma”, intitolata al 34enne veterinario leccese, tragicamente scomparso lo scorso gennaio a Parma, città dove il ragazzo viveva e lavorava presso un ambulatorio.

 

Alla presenza dei genitori del veterinario salentino e delle sorelle Alessandra ed Emanuela, nonché del presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari parmense e del presidente nazionale della Federazione Nazionale Ordini Veterinari, è stata scoperta la targa che intitola la biblioteca dell’Ordine al veterinario leccese, molto apprezzato nell’ambiente per il suo valore a livello umano e per la sua professionalità.

Partita dai colleghi di Stefano iscritti all’ordine, l’iniziativa è stata positivamente accolta dal presidente Zanichelli, che ha motivato l’intitolazione della sala biblioteca sottolineando come il veterinario salentino “oltre all’eccellente curriculum, nonostante la giovane età, abbia dato molto lustro alla categoria, sia in Italia che all’estero, ottenendo ottimi risultati professionali”. Stefano Toma era stato anche in America, in Florida, dove aveva sperimentato la carriera di docente universitario. Il 34enne era molto apprezzato per le sue competenze professionali ma soprattutto per le doti di assoluta sensibilità ed amorevolezza, con le quali si prendeva cura dei “suoi” animali. Il giorno della cerimonia svoltasi a Parma in suo onore, infatti, per manifestare il loro sentimento di affetto e rispetto nei confronti del giovane e valido veterinario leccese, hanno presenziato anche i proprietari dei suoi amatissimi ex “pazienti”.

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