Si è conclusa da poco, l’intensa sezione interamente dedicata alle scuole protagoniste indiscusse della XVIII edizione della città del Libro, la Rassegna degli Autori ed Editori del Mediterraneo di Campi Salentina.

Circa 8.500 i giovani lettori che hanno potuto incontrare le firme più prestigiose del panorama letterario italiano. Confronto diretto con il premio Campiello 2012, Carmine Abate, protagonista anche questa sera alle 19:00 con lo spettacolo letterario musicale curato con Cataldo Perri. L’incertezza del futuro ancora una volta al centro del dibattito animato dalle domande dei ragazzi, alla ricerca di un consiglio quasi paterno dall’autore de La collina del vento.
Futuro significa innanzitutto tecnologia. Presentato il progetto di Sabrina Sansonetti, Presidente di InnovaPuglia, e Alessandro Sannino, docente della Facoltà di Ingegneria di Lecce sulle tecnologie digitali e la filosofia “smart” da mettere al servizio delle comunità interconnesse.
Nonostante la difficoltà del momento, continua ad affascinare il mondo del giornalismo. A dialogare con Paola Zannoner, scrittrice di narrativa per ragazzi, gli studenti di San Vito dei Normanni. “Le ragazze vedono nella scrittura un’attività molto interessante e soprattutto un’attività di spessore, non superficiale. Per molti anni sono stati dati dei messaggi legati all’apparenza: devi essere carina, devi essere una bella tappezzeria”. Quasi paradossalmente le ragazze hanno cercato altro, spiega l’autrice. E’ come se nella scrittura individuassero un canale molto importante, non solo per esprimere se stessi ma anche e soprattutto per entrare in comunicazione con gli altri. “Questi due mestieri, la scrittrice e la giornalista” – continua Zannoner –  “sono molto ambiti dalle giovanissime: nel giornalismo vedono più un legame con la realtà per cercare di capire quello che succede intorno a loro, nella scrittura vedono più un canale di evasione”.  Puglia, una terra ospitale e sorprendente, come l’ha definita l’autrice, emozionata per il lavoro realizzato dai giovani a partire dal suo libro. “Mi hanno lasciato tra le altre cose fumetti e due video: hanno costruito delle interviste a partire dal libro, sull’importanza di essere se stessi, ma anche indagini sul territorio, come un vecchio oleificio trasformato in centro culturale . Da un libro è venuto fuori un lavoro di mesi e mesi, e questa per me è la più grande soddisfazione che ci possa essere”.
Tutela ambiente, sostegno ai giovani, lotta alla criminalità: a vivere all’interno della Città dei ragazzi e messaggi dei Sud Sound System. Nando Popu ha presentato Salento, fuoco e fiamme, una fotografia su uno dei patrimoni più importanti del territorio, gli ulivi. Un nuovo modo per trasmettere i messaggi propri del gruppo salentino.
Ospiti della Città del Libro questo pomeriggio, tra gli altri, Vittoria Coppola, Stefano Benni, Marco Casati Cassin, mentre continua l’intenso e ricchissimo programma di Folk Books presso le Officine Cantelmo a Lecce.