Avrebbe perso il rene, dopo un banale intervento ai calcoli. Dieci medici del Vito fazzi sono stati scritti nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Emilio Arnesano, che ha ipotizzato per tutti l’accusa di lesioni colpose.

A dare il via all’inchiesta la querela che la presunta vittima, Donato Trovè, 68enne di Monteroni, ha presentato con il suo legale, l‘Avvocato Anna Pecora. I fatti si sarebbero verificati tra la fine del settembre 2011 e l’aprile del 2012.

Dopo una trafila di alcuni mesi in ospedale, il 68enne che presentava forti dolori al rene, i medici del reparto di urologia avrebbero deciso di intervenire per asportare i calcoli. Ma il malessere dell’uomo non sarebbe terminato. Finchè, il 20 aprile scorso, ricoverato d’urgenza, sarebbe stato costretto a farsi asportare un rene.

Il pm ha depositato richiesta di incidente probatorio, e il caso ora è al vaglio del gip. A breve sarà un medico legale a stabilire se la perdita del rene sia stata conseguenza dell’aggressivo intervento degli specialisti, come ipotizza l’accusa.

 

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